CUCCIAGO - Una manciata di secondi al suono della sirena, Carossino ha appena infilato i liberi del 66-62 a favore della Briantea84, e Roma ha ancora una flebile chance per vincere lo scudetto al Pianella; i ragazzi di coach Carlo Di Giusto non trovano sbocchi offensivi, fino alla tripla disperata di Stupenengo, che con l’aiuto della tabella riporta il Santa Lucia a -1, con 8” da giocare. Fallo nuovamente su Carossino che va in lunetta, questa volta fa 0/2 e Roma riesce a prendere un buon tiro con Berdun, che però non viene accolto dal ferro. Il Pianella gremito (poco meno di 3.000 spettatori) può finalmente esplodere, Cantù batte Roma 66-65 e si giocherà tutto sabato prossimo, nella bella a casa dei capitolini.
Doveva essere una battaglia in campo, e così è stato, con la Briantea84 che inizia fortissimo rispondendo colpo su colpo ai romani, con Gaz Choudhry caricato a mille (11 punti nel solo primo quarto, saranno 27 alla fine con 8 rimbalzi e 7 assist), coadiuvato da Sagar e Ruiz; il primo strappo è infatti merito del capitano e dello spagnolo (16-10), mentre Roma risponde con l’eterno Cavagnini (15 punti) e dopo i primi dieci minuti i biancoblu sono avanti 21-13.
Nel secondo periodo, il Santa Lucia continua a macinare punti con Cavagnini, ma Choudhry e Ruiz sono on fire e in un amen spingono la UnipolSai a +12 (31-19 al 6’30”), Roma reagisce con Berdun e Stupenengo ma alla fine del primo tempo il vantaggio canturino è ancora in doppia cifra, 38-28.
Al rientro in campo, la sfida prosegue con Cantù in controllo, i ragazzi di coach Bergna giocano bene e si coinvolgono a vicenda, ma quando mancano 4’00” alla fine del periodo sale in cattedra Mehiaoui e con 6 punti in fila riporta il Santa Lucia a -4 (48-44). La Briantea risponde con Bell ma la partita è completamente riaperta, e il terzo quarto finisce 53-49.
Gli ultimi 10 minuti non sono per deboli di cuore, le squadre sentono la tensione e infatti si segna poco per i primi 3 minuti, con il solo Santorelli a bucare la retina; Berdun piazza la tripla del -1 (55-54) e Ruiz lucra successivamente tre tiri liberi per tenere lontana Roma, scuotendo così anche i compagni. Il Santa Lucia prova a rimontare qualche punto mandando in lunetta Cantù (7/14 ai liberi per i brianzoli nell’ultimo quarto), e nonostante il +4 a 22” dalla fine firmato da Carossino, i romani rientrano con Stupenengo, dando vita al finale al cardiopalma di cui già conosciamo il finale.
La UnipolSai pareggia così la serie e andrà a Roma carica di certezze e con pochi dubbi, consapevole di potersela giocare contro gli esperti campioni d’Italia, in 40 minuti che si preannunciano essere, ancora una volta, di fuoco.
Davide Porro






