CANTÙ - Rubata la Madonnina di plastica di Lourdes apparsa qualche anno fa al cippo di Preapicada, ai piedi della cascina Santa Naga, che si vede sullo sfondo. Qui sono sepolti i morti dell’epidemia di tifo che si abbatté sull’area di Fecchio fra il 30 novembre 1871 e l'aprile del 1872, e in particolare proprio nella storica cascina lì accanto su 70 residenti si registrarono ben 47 casi.
La Madonnina trafugata, alta poco più di una ventina di centimetri, una Vergine di Loudes in plastica, non ha alcun valore storico e apparse alcuni anni fa, portata dalla mano di qualche fedele che pian piano arricchì l’area del Lazzaretto di simboli di devozione. Tempo fa nella zona sorgeva solo una croce in metallo, ancora presente, e prima solo una pietra ricordava quelle sepolture. Una prea picada, appunto, che dà nome all’area.
Chi si sia preso la briga di asportare la Madonnina resta comunque un mistero.








