CANTÙ - Il Maggio Musicale, la Festa del Legno, la biennale del Merletto, ma anche una serie di iniziative volte a captare il flusso di turisti che da Milano si sposterà verso Como in occasione dei sei mesi di Esposizione Universale milanese. Cantù è pronta per Expo, come affermato ieri sera durante l'incontro pubblico tra amministrazione e comunità.
"Con 144 paesi coinvolti attivamente, l'Expo porterà il mondo a Milano e in Brianza. Ci siamo quindi chiesti cosa poteva fare Cantù in questa manifestazione, e da soli si fa ben poco - spiega l'assessore con delega al Commercio e allo Sport, Luca Delfinetti -. Abbiamo scelto quindi di allargare il raggio territoriale, di coinvolgere i comuni limitrofi per presentarci uniti al mondo, che nei 183 giorni di Expo si riverserà prima di tutto in Lombardia". Da questa idea nasce Brianza Experience, ovvero l'unione di 10 comuni della Brianza che produce, che ha fatto del proprio territorio più che una vocazione turistica una vocazione produttiva.
"Cantù non è una città dell'arte, è presuntuoso pensarlo e paragonarci a realtà come quella veneziana - prosegue l'assessore - abbiamo scelto quindi di puntare le nostre risorse su ciò che ci viene meglio, l'arte della lavorazione del legno, dell'arredo e del design. Il made in Cantù è un' eccellenza riconosciuta a livello planetario, allora investiamo sulla nostra capacità di lavorare e creiamo un tipo di turismo alternativo a quello più classico della visita dei musei, apriamo le nostre botteghe".
Da Lissone a Cantù, passando per Carugo, Meda, Cabiate, Mariano Comense, Giussano, Figino Serenza e Lentate, si crea la via del "saper fare" , grazie un bando regionale vinto dall'unione dei comuni, che vede le botteghe aperte, i poli di produzione pronti ad accogliere i curiosi che al turismo paesaggistico hanno preferito quello di esperienza. "Un'esperienza breve, che durerà non più di due giorni portando il turista a muoversi lungo questa via del fare brianzola".
Non l'unico bando vinto da Brianza Experience che ottiene da Regione Lombardia 360mila euro, da spartirsi s'intende, per creare distretti dell'attrattività sempre legati da questo sotteso filo rosso a Expo. "Amplieremo l'area wi- fi su tutto il crinale canturino, da piazza San Rocco a Pianella, allargandoci a macchia d'olio in viale Madonna, via Dante e via Matteotti". Cantù si apre all'era 2.0 e sceglie di comunicare le proprie iniziative, come sarà per la Festa del Legno, sul web tramite i social network che saranno un virtuale collettore di giovani e informazioni. "Il secondo investimento è rivolto invece all'acquisto di un bus navetta pensato guardando al futuro - prosegue Delfinetti - da una parte andrà a potenziare il Bus Tù, dall'altra si prospetta come una navetta che gratuitamente porterà i cittadini, i visitatori da i parcheggi fuori città, dalle periferie in centro".
Chiaro il rimando alla futura Ztl che potrà essere bypassata con il bus navetta che dai posteggi, a pagamento. più lontani dalla piazza porterà i canturini in centro. "E' una questione di abitudine, l'amministrazione è sicura sarà un'idea vincente".
Cantù sarà protagonista di Expo 2015 con la Festa del Legno, che chiuderà insieme alla Biennale del Merletto l'Esposizione Universale. "Stiamo già stendendo il programma eventi per l'importante manifestazione che dal 19 settembre al 4 ottobre porterà il made in Cantù all'attenzione del mondo". Alla tradizione ormai consolidata di questa manifestazione si unisce il nuovo rappresentato in questo caso dall'etere, l'anno scorso forse scioccamente trascurato. La promozione social dell'evento è affidata alla cooperativa Mondovisione che promette di utilizzare il web come un megafono, in grado di amplificare il raggio di azione, raggiungendo persone fisicamente distanti da Cantù per portarle sulla nostra città. "E' nata la pagina Facebook Festa del Legno - Cantù che seguirà giorno per giorno la manifestazione, raggiungendo un nuovo pubblico, e inserendo una serie di eventi correlati al tema".
L'altra grande novità arriva da Shopping&Design il concorso che elegge la migliore vetrina canturina, quest'anno in una veste rinnovata. "Moltiplicheremo i premi ridefinendo le categorie, un po' come sullo stampo delle nomination degli Oscar".
Cantù è pronta per Expo e richiama a sé le realtà imprenditoriali del territorio, che si spera rispondano in massa all'invito dell'amministrazione tramite il sito del comune di Cantù.
Silvia Rigamonti






