ELEZIONI – Figuraccia di Cantù: in città uno dei due seggi ancora bloccati

martedì, 6 marzo 2018

CANTÙ - È proprio di Cantù uno dei due seggi (l'altro a Busto Arsizio) che stanno bloccando l'esito definitivo dello spoglio delle elezioni regionali, iniziato alle 14 di ieri, lunedì. Una figuraccia, che ha portato come da regolamento alla rimozione delle urne con le schede, portate alla Corte d'Appello su ordine della Prefettura.

Il panorama dei nuovi consiglieri regionali insomma non è ancora completo e tutta la regione Lombardia sta aspettando di conoscere i dati definitivi del rinnovo amministrativo, per via delle preferenze.

Tra i due seggi che si sono "persi per strada" e quindi alla fine sono stati commissariati anche uno nelle scuole canturine di via Daverio, il n. 10. Un piccolo disastro giustificabile con la stanchezza accumulata nell'arco di giorni intensi alle prese con tre schede diverse e alla fine quella complessa appunto per le regionali.

La nostra redazione ha contattato il vicesindaco Teo Ferrari, che ha confermato le procedure in casi come questi: "Funziona così: quando un seggio non termina nell’orario massimo concesso, il Prefetto fa prelevare le schede e demanda all’ufficio centrale elettorale della Regione, insediato presso la Corte di Appello, lo spoglio”.

Ma di chi sono le colpe di quanto accaduto, se ve ne sono? "“I disagi - dichiara Ferrari - sono dovuti al presidente e agli scrutatori del seggio, incaricati senza un preventivo esame di idoneità”.

RedPol

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