ECONOMIA – Como: male il manifatturiero, tessile e legno arredo stentano

domenica, 22 novembre 2015

lavoroCOMO - Altro che ripresa, il manifatturiero sul Lario va peggio che nel resto della Lombardia, “tradito” da due eccellenze come tessile e legno arredo che stentano a riprendersi. A rivelarlo è uno studio della Camera di Commercio che imputa la flessione del comparto (che registra un -0,2% contro il +1,7% della media regionale) alla cattiva performance delle piccole imprese. Il fatturato totale risulta in crescita (+1,0%), unicamente grazie al contributo dei mercati esteri che, stando all’andamento degli ordini, dovrebbero tirare anche nel prossimo trimestre, mentre il mercato interno è fermo. L’occupazione resta l’aspetto più critico: il territorio porta a casa un'altra flessione (-3,3%).

Per il settore manifatturiero artigiano non c’è tranquillità: dopo una lunga serie di flessioni e soli tre trimestri positivi, torna il segno meno nella produzione (-0,8%), in controtendenza al dato regionale (+0,9%). Il fatturato, invece, registra una lieve crescita (+0,2%) grazie anche in questo caso ai mercati esteri, sempre più necessari alla sopravvivenza dell’impresa anche quando questa e di piccole o piccolissime dimensioni. Il settore del commercio nelle sue forme meno organizzate ha concluso il trimestre in ulteriore calo (-1,1%, in controtendenza al dato regionale +1,7%). Al contrario, le vendite a volume e a valore di beni confezionati in supermercati e ipermercati risultano in forte crescita, portando a casa incrementi che non trovano riscontro a livello regionale e nazionale.

In calo anche il numero delle aziende iscritte al registro delle imprese, che precipita a 48.106, il valore più basso degli ultimi 12 anni, di cui solo 42.992 sono attive, il minimo dal 2005 a oggi. Sorridono solo gli ipermercati e la grande distribuzione, per merito dei consumatori ticinesi che approfittando del cambio favorevole vengono a fare la spesa oltre frontiera.

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)