CANTÙ - Anche il comune di Cantù aderisce al "Patto dei Sindaci" per la lotta al cambiamento climatico.
L'obiettivo è semplice ma non facile: ridurre entro il 2020 le emissioni Co2 del 20%, aumentare del 20% il livello dei efficienza energetica e infine aumentare del 20% la quota di utilizzo delle fonti rinnovabili.
La direttiva parte dall'Europa e viene implementata dal nostro comune che guarderà dapprima in casa propria: istituti scolastici, lo stesso Palazzo di piazza Parini e infine le proprietà comunali. Si chiederà uno sforzo ai cittadini e infine alle industrie. "E' un progetto sulla stessa riga di Agenda 21 ma molto più ampio - spiega l'assessore all'Ambiente Emanuele Tagliabue - ogni due anni dovremmo relazionare le nostre attività all'organo italiano competente, che fa capo alla stessa Unione Europea".
Primo passo è la stesura del Paes, Piano di Azione dell'Energia Sostenibile, ovvero un'elenco di attività volte a diminuire le emissioni canturine monitorate nei mesi addietro da un'azienda esterna.
"Una volta realizzato il Paes potremmo accedere a una serie di finanziamenti, anche europei ma non solo - conclude Tagliabue - una volta ottenuto il Paes, dovrebbe arrivare per fine maggio inizio giugno, potremmo accedere a dei bandi che lo richiedono: penso al Bando di Cariplo dedicato alla sostenibilità".






