CANTÙ - Conquistata anche la Basilica di Galliano. Il Drappo bianco questa volta ha voluto farsi notare appendendo sulla recinzione che
delimita la verde aree collinare di Galliano un enorme e candido striscione listato a lutto.
Dopo il Comune e l'area del Bersagliere ora tocca al complesso monumentale tra i simboli della città portare avanti la protesta contro la politica, il fisco e la burocrazia promossa da Giuseppe Caggiano, marmista di Carugo. che si è inventato anche il movimento.
Solo qualche settimana fa abbiamo documentato la singolare protesta che, con panni simili, aveva costellato alcuni incroci, vie e rotatorie di Cantù. Striscioni bianchi o ancora adesivi listati a lutto un po' ovunque per promuovere la ribellione pacifica di imprenditori e cittadini contro le tasse.
E per chi fosse in dubbio circa la paternità del gesto, la scritta sullo striscione non lascia scampo: www.drappobianco.it, il sito riportato sugli striscioni per invitare nuovi attivisti a iscriversi al movimento popolare.






