DRAPPO BIANCO – Il leader Caggiano organizza il falò anti-tasse a Cantù

sabato, 4 aprile 2015

drappo bianco protestaCANTÙ - Chissà se l’idea gli è venuta un paio di mesi fa al rogo della Giubiana, quando insieme ai suoi simpatizzanti subito dopo il falò ha lanciato in cielo dei palloncini bianchi marcati con una striscia nera, per riprendere il simbolo del Drappo Bianco di cui è stato il fondatore. Di sicuro Giuseppe Caggiano l’artigiano di Carugo è molto legato a Cantù, dove tra i suoi più grandi simpatizzanti c’è anche il sindaco Claudio Bizzozero, che in passato aveva più volte partecipato alle sfilate di protesta del movimento, arrivando a esporre fuori dal municipio il drappo elevato a simbolo della protesta.

Chissà se ci sarà anche lui la sera del 17 aprile, quando per le vie del centro sfilerà un corteo che da piazza Marconi risalirà fino a piazza Garibaldi, dove si terrà un falò simbolico dei drappi per esorcizzare lo stipendio che non arriva, le tasse che soffocano le imprese e le troppe aziende ancora a rischio.

Non a caso per la serata è stato scelto il titolo: “Brucia le tue ansie”. “Abbiamo già ottenuto tutti i permessi, il corteo prenderà il via alle 20 – sottolinea Caggiano – In piazza Garibaldi accenderemo un fuoco per bruciare, simbolicamente, le ansie dei cittadini”.

C. B.

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)