CANTÙ - C'è grande attesa tra gli addetti ai lavori e non solo per l'appuntamento di chiusura della rassegna "I venerdì della storia". La fortunata
iniziativa nata dalla sinergia tra Comune, liceo scientifico Enrico Fermi e il Coordinamento Comasco per la Pace si chiude venerdì 22 maggio in San Teodoro con lo spettacolo "1915 - 1918: Non solo guerra". Organizzata da "Il Famoso Coro" diretto da Paolo Maspero la serata si pone l'obiettivo di indagare gli anni della Prima Guerra Mondiale tramite le canzoni dell'epoca.
Dal canto degli emigranti "Mamma mia dammi cento lire" sino a "La leggenda del Piave" la storia si studierà passando dalla cultura e i costumi diffusi in quel periodo. E saranno proprio le vesti dei contadini e le divise dei militari esposte come in un'atelier nella sala del teatro a portare gli spettatori indietro nel tempo, fino al 1915 quando l'Italia decideva di entrare nel conflitto mondiale e la popolazione si divideva tra chi emigrava e chi andava al fronte.
Dal fronte lontano cent'anni arrivano le testimonianze dirette di chi la guerra l'ha fatta in trincea, scavandosi la fossa per sparare al nemico. Lettere scritte di primo pugno dai nostri militari che saranno lette tra un canto e l'altro. "Ci siamo chiesti com'era la vita a Cantù nel periodo di guerra - spiega Mimmo Arnaboldi - e la risposta la troveremo nei filmati proiettati durante la serata, nelle lettere e nelle canzoni dell'epoca".
L'appuntamento è quindi per venerdì 22 maggio alle 21 in teatro San Teodoro, via Corbetta 7. All'organizzazione della serata ha contribuito il Gruppo Alpini di Cantù.






