CULTURA – Il Melotti invita alla mostra “Tutti a Tavola” aperta fino al 5 settembre

mercoledì, 1 luglio 2015

CANTÙ – L'arte del "saper fare" traspare inevitabilmente nei diversi prototipi del "punto ristoro a chilometro zero" che uniscono le sapienzemostra melotti tipicamente canturine, la lavorazione del legno, alla necessità di "nutrire il mondo". Il tema principe dell'Esposizione Universale milanese viene declinato dai ragazzi del liceo artistico Fausto Melotti in un ambiente eco-sostenibile con prodotti chilometro zero, decorato e rifinito in ogni particolare.

Gli alunni di Ambiente e Architettura hanno realizzato i prototipi e le piantine del "punto ristoro" in scala, i ragazzi di Design e Arredamento hanno realizzato gli interni del locale, mentre gli alunni dell'indirizzo figurativo pittorico hanno reso vivo e vitale l'ambiente traforando e dipingendo su legno i simboli della gastronomia italiana e dell'arte. Tre pareti con appesi salami, uva, zucche e zucchine: la buona cucina italiana e il tema della fame nel mondo esorcizzato nell'albero della cuccagna. Di lato due alberi carichi di frutti contenuti nei vasi con scene trattate dall'ambito agricolo ad indicare che ogni prodotto e figlio del lavoro e della produzione della terra.

mostra melotti.jpg1Il tema "nutrire il pianeta" ha ispirato anche i ragazzi dell'indirizzo moda che dopo una ricerca sugli usi e costumi cambiati negli anni hanno realizzato le divise dei futuri operatori del locale. Un insieme di differenti lavori che puntano a un unico focus: la realizzazione completa del punto ristoro e che raccolti hanno dato avvio alla mostra "Tutti a tavola" ospitata nella biblioteca dell'istituto in via Andina.

Soddisfatto della riuscita della mostra l'assessore all'Istruzione Francesco Pavesi che sottolinea come "ogni ragazzo di ogni indirizzo sia stato coinvolto nella mostra". La formula scelta e promossa dal professore e scultore Walter Francone per lavorare al progetto, dividere i compiti per indirizzo, ha permesso infatti a ogni singolo studente di realizzare un proprio lavoro: dai grembiuli degli operatori alle piantine dei prototipi, passando per le decorazioni a muro.

Importante quindi l'aspetto didattico, ma ancora più importante quello lavorativo: alcuni prototipi sono stati infatti realizzati dalle aziende locali, come quello di un carrello portafrutta presentato da uno studente e realizzato dalla ditta Gaffuri Eligio e Figli di Cantù.

L'invito esteso dagli alunni e professori del Melotti e ripreso dall'assessore Pavesi è di andare a visitare la mostra che rimarrà aperta fino al 5 settembre. Di seguito gli orari: da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 13.30. Chiuso la domenica e i festivi.

S.R.

 

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