CANTÙ – Un viaggio nel sud dell'Etiopia attraverso le foto e i racconti di Enrico Madini e Giovanni Miceli. Popolazioni antiche, isolate per millenni e quasi dimenticate dallo scorrere del tempo, hanno mantenuto inalterate usanze e tradizioni singolari. Un mondo regolato ancora dai cicli delle stagioni e della luna, dove la vita scorre lenta, difficile e tormentata, ma ricca di dignità e consapevolezza. Visiteremo quello che gli antropologi considerano tuttora un esempio della storia evolutiva delle aggregazioni umane.
Questo è l'incontro organizzato dall'associazione culturale Albatros di Cantù con il patrocinio del Comune di Cantù: "Frammenti d'Africa – Viaggio nell'Etiopia del Sud" per la rassegna "Viaggio intorno al viaggio" in programma venerdì alle 21 all'istituto comprensivo P. Tibaldi di via manzoni 19.
Ospiti dell'incontro Enrico Madini, medico cremonese e in passato istruttore subacqueo appassionato di fotosub e videosub, negli ultimi anni ha trasferito nei reportage di viaggio la sua esperienza fotografica. Incuriosito dalle usanze delle popolazioni più remote, viaggia spesso per documentarne usi e costumi. Le sue immagini hanno ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali: su tutte, l'opera Dancalia si è classificata prima al concorso Lonely Planet 2015 ed è risultata tra le dieci finaliste del prestigioso concorso Sony World Photography Awards 2015.
Accanto a lui anche Giovanni Miceli, nato a Milano ma cittadino del mondo. Laureato in pianoforte, che ha insegnato per anni, ha compiuto anche studi di psicologia. Con il lavoro di tour operator ha la fortuna di accompagnare viaggiatori in giro per il mondo e di organizzare sempre nuove destinazioni. Fotografo per passione, guida subacquea e tour leader di esperienza, accompagna con continuità viaggi in Etiopia, Gibuti, Marocco, Mauritania, Arabia Saudita, India, Nepal, Tibet, Indonesia e tante altre mete. Ha fondato la Onlus Barjo Imè per il sostegno della popolazione Hamer della Valle dell'Omo in Etiopia del Sud.
L'appuntamento successivo – sempre all'interno della rassegna "Viaggio intorno al viaggio" – sarà il 12 aprile con I viaggi di Werner: Werner torna in Oriente per raccontarci i luoghi e soprattutto la gente visti con il suo sguardo partecipe e appassionato.Il documentario “L’estate nell’Altai, la famiglia di Birlisan" tratta di un viaggio in Mongolia. "Sulle mie tracce" è ambientato in Pakistan. E poi sicuramente continueremo a seguire le tracce del mitico Werner che ci porterà in qualchealtro angolo di mondo...







