CANTÙ – La città di Cantù è da sempre molto fertile a livello di produzione musicale, culturale e teatrale: i locali canturini offrono spazio alle esibizioni live di gruppi emergenti e non, ed è naturale che nella città conosciuta per basket, mobili e merletti, ci sia un ampio numero di ragazzi che coltivano i loro sogni artistici.
Tra questi vi è un esempio straordinario di volontà e passione, unita a studio e lavoro: Daniele Fumagalli, vighizzolese di 24 anni che nel suo curriculum vitae di cantautore ha ora un’esperienza in più (tra le già tante raccolte).
Daniele ha infatti partecipato nel mese scorso ad un contest organizzato dalla milanese RadioPaneSalame, intitolato Come Sanremo, Più di Sanremo, dedicato a cover/tribute band e artisti emergenti con pezzi originali, ed è lui stesso a descriverci questa iniziativa: “il contest è stato definito “controsanremo” e il suffisso contro identifica un’opposizione a livello musicale, dando spazio a una musica meno conosciuta, ed ha accolto un grandissimo numero di artisti che nelle rispettive regioni di provenienza sono ben conosciuti, tant’è che questo concorso ha raccolto partecipazioni da tutta Italia”. Fumagalli ha superato la prima fase di “scrematura” delle tante canzoni giunte a RadioPaneSalame e si è guadagnato un posto tra i quindici disponibili per la finale, con il vincitore che è poi stato decretato tramite votazione sul sito della radio, che si è tenuta dal 9 al 21 febbraio scorso.
“Essendo un contest nazionale non mi aspettavo nulla – confessa Daniele – tutti gli altri cantanti si sono giustamente sponsorizzati attraverso le loro pagine Facebook, cosa che ho fatto anche io ma non ho migliaia di “like” come tanti altri. Essere andato in finale significa che tante persone hanno prestato attenzione a tutte le canzoni, scegliendo Un Altro Sorriso, con la quale ho partecipato”. Alla fine è arrivato uno straordinario quinto posto, per un ragazzo che ha sempre diffidato dei concorsi ma che si è trovato benissimo a RadioPaneSalame, con collaboratori gentili e professionali. Ma Daniele Fumagalli è molto altro, un ragazzo dalla tripla vita: studente (in filosofia), educatore/insegnante (di musica), cantautore/autore teatrale. In effetti potrebbe essere ben più di una tripla vita, e riesce a fare tutto questo ispirandosi a Nanni Svampa, Luigi Tenco, Enzo Jannacci, la scuola milanese e genovese, Francesco Guccini e via discorrendo.
Queste passioni l’hanno portato a realizzare l’album Ombre, presentato a Radio Cantù ed Espansione Tv, scrivere testi per il teatro (Io sono uno su Tenco, Non maledire questo nostro tempo sulle due scuole musicali), girare la Brianza per suonare ma anche allontanandosi fino ad Agnone Cilento in provincia di Salerno.
Progetti futuri? “semplice – risponde Daniele – portare avanti musica e teatro, più precisamente il teatro-canzone è il mio sogno da realizzare, sperando di restare fedele ai miei principi etici e morali per arrivare dove vorrei. Mi piacerebbe avere un rapporto con il pubblico ascoltando i loro giudizi, non voglio accontentarlo ma sapere se sono stato in grado di farli riflettere con le mie parole”. Per questo motivo Fumagalli preferisce il teatro ma cerca sempre di scrivere nuovo materiale (ha per le mani un nuovo spettacolo teatrale, Crisiantemi) continuando a pubblicizzare Ombre in diversi concerti live.
Curiosamente non ha mai suonato a Cantù ma non è così strano; d’altro canto, come suggerisce Daniele, nemo profeta in patria… almeno per ora.
Davide Porro






