CANTÙ - Il ciclo di mini-mostre organizzato dalla Pro Cantù continua con le opere di Laura Capellini. La ricerca tematica della giovane pittrice tende, attraverso il ritmo chiaroscurale, a coinvolgere lo spettatore: un invito alla riflessione sul gioco luce-ombra; dove i grigi,, espressi nella loro più profonda purezza, creano morbidi contrasti, quasi ovattati, dando inconsciamente vita a “paesaggi interiori” da vivere con intensa emozione.La mostra è stata aperta giovedì 5 novembre e si chiuderà sabato 28. Sarà possibile visitarla dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 18, nel locali della Pro Cantù in via Matteotti 39/A.
“PAESAGGI INTERIORI” infatti è il titolo della mostra.“Una serie di paesaggi, i luoghi che nella sala, si presentano fermi ed immobili. Ma che, nella nostra immaginazione, possono prender vita e trasformarsi in ricordi. Non è possibile dare una spiegazione oggettiva e platealmente condivisa su ciò che ogni singolo lavoro qui esposto comunica.
Sono forme volutamente evanescenti, che possono concretizzarsi soltanto nella nostra mente. Sono lavori che spero portino ad un'analisi introspettiva, a un dialogo con se stessi, intermediato da ciò che le opere comunicano.
Sono, quindi, un invito a fermarsi, a staccarsi per qualche momento dal marasma della quotidianità e dedicare alla propria vita interiore un attimo di attenzione”.
Laura Capellini, (Mariano Comense, 1994), dopo aver conseguito il diplomata all'Istituto d'Arte F.Melotti di Cantù, si è iscritta e frequenta il corso di studi artistici all'Accademia di Belle Arti di Brera (3° anno,sez.scultura).






