CANTÙ - Spaccata nella notte a cavallo tra domenica 8 e lunedì 9 marzo al Bar Station di Cantù Asnago. A distanza di solo otto giorni dal precedente furto con scasso,
Anna e Rocco Zaccaria si ritrovano ancora una volta derubati.
"Questa volta hanno scelto di passare dall'ingresso - spiega il collaboratore famigliare Luigi Zaccaria - rompendo con una grande cesoia la porta principale per poi sfondare la vetrata". Di nuovo la sveglia forzata alle 3 di notte fa scendere dal letto la famiglia Zaccaria che allertata dall'allarme giunge in meno di 5 minuti al bar.
"Siamo arrivati pensando forse sperando che questa volta i ladri fossero stati catturati dalle forze dell'ordine, invece purtroppo ci siamo ritrovati con la porta d'ingresso sfasciata. Inizialmente pensavamo fossero entrati con un camion, poi abbiamo capito che per sfondare la vetrata hanno scelto un estintore trovato abbandonato nei prati vicini".
Come sempre si sono accaniti su sigarette e Gratta e Vinci anche se in questo caso nella corsa contro il tempo per arraffare il bottino i due malviventi sono stati interrotti.
"I residenti sopra il locale hanno messo in fuga urlando i due ladri - aggiunge Luigi -
stamattina ci siamo ritrovati ancora una volta con il locale soqquadro ma non abbiamo di certo demorso. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo tenuto aperto perché il lunedì tra abbonamenti e biglietti del treno è un giorno di grande lavoro per noi". E' amareggiato Luigi Zaccaria che si ritrova a solo una settimana di distanza dal precedente furto con un locale da risistemare. "Pensiamo di intensificare la protezione del bar se questo a qualcosa può servire - conclude Luigi - intanto stasera qualcuno di noi dormirà qui dentro".
S.R.






