COVID – L’Asst: situazione difficile ma non aiutano drammatizzazioni eccessive

lunedì, 9 novembre 2020

COMO - "La situazione è difficile e certamente non abbiamo bisogno di allarmismi e drammatizzazioni eccessive che non fanno altro che demotivare e alimentare conflitti e ingovernabilità. Serve equilibrio e serve che ognuno faccia la propria parte, a tutti i livelli. Serve una forte rete ospedaliera territoriale, un'alleanza, una sinergia vera tra strutture pubbliche e private accreditate. Serve che nessuno si sottragga di fronte all'emergenza in corso". Questo il commento di Fabio Banfi, direttore generale di Asst Lariana, in merito alla situazione lariana che vede aumentare i contagi e la necessità di ricovero dei pazienti.

Asst Lariana è impegnata nell'accoglienza dei pazienti Covid con due strutture non hub, l'ospedale di Cantù e quello di Menaggio (quest'ultimo attraverso il Pronto Soccorso), una struttura hub, l'ospedale Sant'Anna, una Degenza di transizione a Mariano Comense (27 posti letto) per i pazienti meno gravi.

Situazione posti letto
Sulla base della pianificazione predisposta dalla direzione e dall'Unità di Crisi, all'aumento dei contagi, è stata avviata una riconversione dei reparti. Ad oggi l'ospedale di Cantù ha attivato 19 posti letto Covid nell'area della Week/Day Surgery e 6 in Terapia Intensiva. La maggiore fatica grava naturalmente sul Pronto Soccorso che da giorni subisce una notevole pressione.

L'ospedale Sant'Anna vede dedicati all'accoglienza dei pazienti 320 posti letto in Medicina d'urgenza, Degenza Medica 2, Degenza Medica 3, Degenza Chirurgica 2, Degenza Chirurgica 3, Riabilitazione, Week/Day Surgery, Terapia Intensiva (27 posti letto) e Ostetricia (il Sant'Anna è stato individuato a fine ottobre, come Centro di Medicina materno fetale per l'assistenza a donne gravide e puerpere Covid positive, ndr). Anche il Pronto Soccorso del Sant'Anna registra un significativo aumento di affluenza da parte di pazienti con sintomi riconducibili al Coronavirus.

Trattandosi di una struttura identificata come Dea di secondo livello, il Ps del Sant'Anna rientra, tra l'altro, tra le strutture che devono rispondere ai bisogni di pazienti con patologie acute di elevata complessità.

Totale posti letto attivati da Asst Lariana: 372
Considerando anche i pazienti che spesso restano in attesa in Ps prima del ricovero, si arriva ad oltre 400 posti letto. All'ultima rilevazione di mezzogiorno sono 119 i pazienti ricoverati al Sant'Anna e ventilati (27 dei quali in terapia intensiva), 192 quelli non ventilati; 12 ventilati all'ospedale di Cantù (6 dei quali in terapia intensiva) e 12 non ventilati; 33 in attesa di ricovero al Ps del Sant'Anna, 36 al Ps di Cantù; 27, infine, i pazienti ricoverati a Mariano Comense.

Posti letto ulteriormente attivabili
Compatibilmente con la disponibilità di personale e la riorganizzazione delle attività ospedaliere ed ambulatoriali, si sta lavorando all'apertura, nei prossimi giorni, di 20 posti letto a Cantù; è in fase di organizzazione anche l'attivazione, entro metà novembre, di una Degenza di comunità in via Napoleona (20 posti letto) per quei pazienti positivi con un buon livello di autonomia ma che necessitano di un monitoraggio.

Personale in malattia
Tra medici ed infermieri positivi al Coronavirus si contano 144 assenze; 52, tra medici ed infermieri, sono assenti in quanto risultati contatti stretti di casi positivi. Per malattie ordinarie, infine, risultano assenti altre 100 figure.

Dispositivi di sicurezza
I dispositivi di sicurezza continuano da tempo ad essere acquistati, su indicazione della direzione, in grandi quantità in modo da garantire delle scorte strategiche.

"La fatica e la stanchezza che stanno affrontando medici ed infermieri non si possono neppure immaginare - conclude il direttore generale - E' il loro lavoro, è vero, ma in questo momento sono chiamati a un impegno notevole perché devono sopperire anche alle assenze dei colleghi. Ed è per rispetto a questa loro fatica che tutti siamo chiamati a comportamenti responsabili, in linea con le indicazioni dell'Istituto superiore di Sanità e del Ministero della Salute".

Emergenza Coronavirus, nuovi turni di dialisi a Mariano Comense per i positivi asintomatici

Per i pazienti dializzati risultati positivi al Coronavirus ma asintomatici, sono stati organizzati dei nuovi turni nel presidio di Mariano Comense. I positivi sintomatici continueranno, se necessario, ad essere ricoverati all'ospedale Sant'Anna mentre i pazienti negativi avranno turni a loro dedicati per la dialisi. "Si tratta di una riorganizzazione a tutela dei pazienti - osserva il primario della Nefrologia e Dialisi di Asst Lariana, Gianvincenzo Melfa - Avremo percorsi maggiormente definiti e più puliti". Il trasferimento a Mariano Comense e la conseguente riorganizzazione dei turni, è stata definita d'intesa con la direzione e l'Unità di crisi. "Al termine dei turni dei pazienti positivi la struttura sarà sanificata in modo da accogliere il giorno successivo il turno dei pazienti negativi - prosegue Melfa - Anche i trasporti saranno organizzati in modo da dividere l'accompagnamento dei pazienti positivi da quelli negativi. A Mariano Comense, tra l'altro, possiamo contare anche sulla Degenza di transizione per pazienti Covid, reparto che in caso di necessità potrebbe accogliere questi pazienti".

La provincia di Como, attraverso Asst Lariana, che è l'unica a garantire a livello provinciale il trattamento sostitutivo dialitico, conta un elevato numero di pazienti, circa 400, seguiti nelle strutture di San Fermo della Battaglia, Cantù-Mariano Comense, Menaggio, via Napoleona e Longone al Segrino. A questi pazienti se ne aggiungono altri 150 che in quanto sottoposti a trapianto renale vengono seguiti nell'ambulatorio divisionale al Sant'Anna. "Parliamo di pazienti fragili ancor più a rischio degli altri - conclude Melfa - I contagi, purtroppo, aumentano ogni giorno e serve la massima attenzione da parte di tutti. Serve maggiore consapevolezza da parte di tutti rispetto ai corretti comportamenti individuali". Per maggiori informazioni rispetto alle indicazioni dell'Istituto superiore di Sanità e del Ministero della Salute è possibile fare riferimento anche al sito di Asst Lariana www.asst-lariana.it

Cento zainetti ricreativi di Abio in dono alle Pediatrie degli ospedali di San Fermo e Cantù

L'Associazione Abio Como ha donato cento zainetti contenenti kit ricreativi ai pazienti della Pediatria dell'ospedale Sant'Anna e cinquanta a quella dell'ospedale Sant'Antonio Abate.
Ogni kit ricreativo, contenuto in una zainetto colorato, è composto da vari giochi enigmistici, pagine da colorare e ritagliare, puzzle, libretti, peluche e matite colorate.

"Con il Sant'Anna e il Sant'Antonio Abate - spiega la presidente di Abio Como, Franca Bottacin - abbiamo completato la prima consegna di colorati zainetti di accoglienza per bambini e adolescenti ricoverati nelle pediatrie dei quattro ospedali dove opera Abio Como. Ne seguiranno altri, considerato che che passerà ancora un po' di tempo prima del rientro dei volontari. Tutti i materiali sono stati preparati e sigillati secondo una procedura di igienizzazione appositamente predisposta. Con il suo kit ricreativo Abio desidera regalare momenti di distrazione anche a distanza coinvolgendo i genitori accanto i loro figli. A tutti loro va l'affettuoso abbraccio, ora solo virtuale, dei volontari di Abio Como".

Ad accogliere questo generoso gesto, insieme ad una delegazione delle volontarie dell'associazione Abio di Como, per la Pediatria del Sant'Anna erano presenti il primario Angelo Selicorni e la caposala Daniela Guanziroli e per la Pediatria di Cantù il primario Alfredo Caminiti, la caposala Angela Incorvaia.

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)