CANTÙ - Alle 19,20 di oggi si è spento Francesco "Franco" Corrado nella sua abitazione in via Vergani. Negli ultimi mesi le condizioni di salute dello storico patron della Pallacanestro Cantù, nato nel novembre del 1933, si erano andate aggravando, Corrado soffriva di diverse patologie che ultimamente gli impedivano di raggiungere il suo ufficio. Nel tardo pomeriggio di domenica le sue condizioni sono peggiorate tanto da dover fare intervenire il suo medico di fiducia. Successivamente gli è stata impartita l'estrema unzione.
Da domenica ad oggi il quadro è andato progressivamente peggiorando fino a quando il suo cuore a 81 anni ha cessato di battere. Stretti intorno alla figura di Corrado il figlio Alessandro, i nipoti, la cognata, i parenti più prossimi e i suoi più fedeli collaboratori che oggi gli hanno dato l'ultimo saluto.
Francesco Corrado salvò la Pallacanestro Cantù dall’orlo del fallimento del lontano 1997, quando il sindaco Edgardo Arosio si rivolse a lui per un salvataggio che sembrava impossibile. E Corrado non si tirò indietro, sfoderando quello spirito indomito che lo portava a buttarsi a capofitto nelle battaglie in cui credeva. Vinse, come mille altre volte nel suo lavoro e nella vita, quell’uomo che non amava le seconde file e vestiva sempre in gessato.
Legatissimo alla moglie Anna da quando lei se n’era andata, neppure tre anni fa, la sua vita non era stata più la stessa. “Con lei si è spenta anche una parte di me” aveva ripetuto in qualche intervista e anche in città lo si era visto in giro di meno. Nelle occasioni pubbliche preferiva mandare avanti il figlio Alessandro, ma quando il Comune aveva deciso di farlo cittadino benemerito allora si era fatto forza e aveva deciso di partecipare alla cerimonia nella Basilica di San Vincenzo, per rispetto ai canturini che erano diventati la sua grande famiglia.
Con lui se ne va uno dei punti di riferimento di Cantù, per il mondo dello sport e dell’imprenditoria; nelle prossime ore in tanti di sicuro manifesteranno il loro dolore e il cordoglio per la scomparsa di quest’uomo che aveva saputo essere un gigante nella vita.
Domani sarà allestita la camera ardente probabilmente presso l'abitazione in via Vergani. I funerali saranno giovedì 2 aprile, nella basilica di San Teodoro.
A BREVE DICHIARAZIONI E RICORDI DI FRANCESCO CORRADO






