CANTÙ - Commozione tra i tanti che hanno preso parte questo pomeriggio al funerale di Francesco Corrado, storico patron della Pallacanestro Cantù, scomparso martedì sera all'età di 81 anni. Ragioniere, di origine piemontese, "Franco" è stato presto adottato dalla nostra città fino a diventare un "canturino" vero e come tale con la passione per la pallacanestro nel sangue. Ed è stata forse proprio questa passione ad avvicinarlo al mondo del basket quando nel 1999 Franco decise che era venuto il momento di restituire alla città quello che la città stessa gli aveva dato, salvando dall'orlo del fallimento la Pallacanestro Cantù. Forse anche per questo motivo la notizia della sua morte si è diffusa in pochi istanti nell’ambiente cestistico, rimbalzando sui diversi social network, attraverso un tam-tam mediatico tra i numerosi giocatori che hanno indossato la maglia del Cantù.
"Ho avuto la fortuna e l'onore di conoscere Franco" dichiara commosso Pino Sacripanti, lanciato nell’Olimpo degli allenatori di Serie A proprio da Corrado. Accanto al coach della Pallacanestro Cantù la squadra al completo e la presidentessa della società Anna Cremascoli.
Questo è il ritratto che oggi emerso dall'omelia di don Paolo che ha celebrato alle 14,30 in San Teodoro la funzione ricordando l'amico Corrado. "Bisogna collocare questo saluto nella nostra comunità. Franco ha amato tanto questo città che oggi si è riversata qui in chiesa per porgerli l'ultimo saluto". Richiama alla memoria la parabola delle vergini stolte e sagge don Paolo che spiega come Corrado abbia saputo alimentarne la lanterna della propria vita.
"Ognuno di noi riceve in dono da Dio una lanterna, spetta al singolo riempirla ogni giorno goccia dopo goccia di olio per ravvivarla e farla splendere. Corrado lo ha fatto e oggi la sua morte non ci lascia al buio ma nella luce della sua lanterna, spetta a noi tenerla viva e ardente con il ricordo e la memoria. Ora Corrado potrà riposare al fianco di sua moglie Anna".
Porge le proprie condoglianze alla famiglia il sindaco Claudio Bizzozero che sottolinea ancora una volta come Corrado abbia fatto tanto per questa città. Presente l'assessore Luca Delfinetti, l'ex sindaco Tiziana Sala e il deputato leghista Nicola Molteni. Tanti gli amaici del mondo del basket che hanno voluto esserci come Pierluigi Marzorati stretto intorno alla famiglia o ancora tutti i giovani ragazzi del basket canturino e una nutrita delegazione del Calcio Como.






