CONSIGLIO COMUNALE – Alluvione, bilancio e chiusura a sorpresa

giovedì, 6 novembre 2025

CANTÙ – Un consiglio comunale con spunti interessanti per i cittadini quello che ieri, 5 novembre, si è svolto nel salone dei convegni di piazza Marconi. Tanti gli elementi sul tavolo.

Il primo punto ha riguardato la sicurezza, con una riflessione preliminare sollevata dal consigliere Ape. Il consigliere ha richiamato l'attenzione verso un'analisi approfondita delle cause che hanno scatenato episodi di violenza in città, invitando le forze politiche a svincolarsi da pregiudizi e ideologie. Successivamente il consigliere Volontè ha sollevato domande in merito alle numerose criticità emerse dalla gestione dell'alluvione delle scorse settimane. Alle sue parole ha risposto l'assessore Cattaneo che ha confermato il riconoscimento di stato di calamità naturale del triste evento. Cattaneo ha ribadito l'impegno messo in atto dall'amministrazione e dai tanti volontari rassicurando i cittadini riguardo ai risarcimenti per gli aventi diritto.

Volontè ha ribadito la necessità di chiedere scusa ai cittadini per le mancanze del Comune sottolinenado l'importanza di un dialogo schietto per evitare gli stessi problemi in futuro: un intervento intenso e assertivo che ha mosso un sentito applauso da parte di alcuni  presenti. Prevenzione e alluvioni, dunque, al centro delle discussioni preliminari. Successivamente, sempre Volontè, ha espresso la necessità di ricevere i volantini informativi di Service24 anche in lingua inglese e francese per permettere ai cittadini stranieri di comprenderne il contenuto.

In seguito, ha preso parola il Consigliere Maspero in merito alle polemiche riguardanti l'associazione antiabortista Centro aiuto alla vita, presente nell'ospedale di Cantù. Maspero ha appoggiato la presenza dell'associazione raccontandone la storia  e rimarcandone le opere di aiuto rivolte a molte madri. Chiuse le preliminari si è passati alla comunicazione del prelevamento del fondo di riserva e, successivamente, all’approvazione dei verbali della seduta consiliare del 23 settembre 2025, approvato con immediata eseguibilità. In seguito è stato il turno del riconoscimento per il debito fuori bilancio artt. 191 e 94 TUEL per interventi di somma urgenza a seguito di eventi calamitosi con variazione al bilancio di previsione 2025-2027. Il vice sindaco Maspero ha elencato costi e interventi, necessari per il ripristino di messa in sicurezza del territorio. Alle sue parole, Volontè  ha espresso la  decisione di astenersi al voto: pur d'accordo con il sostegno ai cittadini, il consigliere ha espresso forti polemiche in merito alla prevenzione attuata sul territorio. La variazione è stata approvata con immediata eseguibilità. Sono arrivate, poi, le mozioni. La prima, presentata da Cantù Civica, ha riguardato la richiesta di intervento urgente in via Mameli e nel piazzale della stazione di Cantù-Asnago.  Nello specifico, il gruppo consiliare ha richiesto il ripristino della fermata dell’autobus con relativa pensilina di attesa, la realizzazione di un marciapiede, la manutenzione della segnaletica stradale e l’igiene pubblica gravemente compromessa dalla presenza di spazzatura e roditori.  Alla mozione ha risposto l'assessore Ferrari spiegando che le richieste sul tratto stradale non rispetterebbero il codice stradale e per questo motivo non sono state attuate, in merito alla pensilina l'assessore ha spiegato che è stata rimossa e spostata per motivi di sicurezza. Sulla gestione della spazzatura, invece, l'assessore Molteni ha sottolineato il fatto che non sono mai state ricevute segnalazioni di disservizio in quella zona. La mozione è stata respinta.

Altro punto in scaletta l'interrogazione del gruppo consiliare PD avente per oggetto il tratto Milano-meda: il gruppo chiede chiarimenti e rassicurazioni per i cittadini preoccupati. Galbiati ha preso parola spiegando la laboriosità dell'iter di approvazione dei 13 comuni coinvolti che ha rallentato l'operazione, il sindaco ha ribadito la sua intenzione di trovare soluzioni che possano soddisfare i cittadini. Infine, sempre da Cantù Civica è arrivata l’interpellanza urgente con oggetto l’inquinamento ambientale. Volontè ha parlato di esposizione di idrocarburi in alcune zone della città, causate da un'azienda del territorio, che rischiano di compromettere la salute dei cittadini. La replica è arrivata dal sindaco Galbiati che ha spiegato di aver istituito qualche anno fa un tavolo di discussione con la società in questione, i comuni di Cantù e Carimate, la provincia di Como, Arpa, ats insubria che si è concluso con un impegno da parte della società di adeguare le proprie attività per abbattere le molestie olfattive. Un argomento che ha provocato l'accesa reazione da parte di un cittadino, esausto da anni di difficile convivenza con la situazione.

Dopo un forte scontro, il presidente del consiglio ha deciso di chiudere la seduta.

RedPol

 

 

 

RedPol

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)