CANTÙ - E' "Il Garibaldi" a ospitare nella sera di venerdì 7 gennaio l'attesa finale del "Festival della Cazoeula". Dedicato ai buon gustai, la terza edizione del festival tutto canturino vede sedersi tra i giurati tanti ospiti d'eccezione, a partire dal mitico Trap, all'anagrafe Giovanni Trapattoni presidente della giuria. Scherza l'allenatore simbolo del calcio italiano che ben lieto accetta la sfida propostagli dal sindaco Claudio Bizzozero: 8 portate di cazoeula da gustare e giudicare per eleggere la migliore.
"Sono cresciuto a pane e cazzuola ma mai pensavo di gustarne otto in una sola sera - sorride il Trap, mentre riscopre la propria veste di uomo di spettacolo catturando l'attenzione dei presenti-Sono ben felice di prendere parte a un festival che riscopre la tradizione ai fornelli di una città sperando di essere all'altezza del ruolo che stasera rivesto. E sperando che la salita canturina mi aiuti a digerirle".
Ci penserà il grappino che, a seconda degli usi viene preso prima o dopo i pasti, a far digerire le 8 portate di verze e costine di maiale.
La sfida ai fornelli inizia puntuale alle 19,45 con la prima portata. In gara per strappare il titolo di "Cazoeula d'Ora" conquistato l'edizione passata da "Il Garibaldi" altri sette ristoranti: La Cascina di Mattia, Trattoria Riposo, Le Querce, Trattoria La Scaletta, Giardinet, Agriturismo L'Urtulan, Osteria del Km Zero.
Una battaglia senza esclusione di colpi, e ringraziano i commensali, tra i migliori cuochi del nostro territorio con l'intento di valorizzare le eccellenze culinarie locali. La ricetta tutti la conoscono, verze e costine ben miscelate insieme, ma a essere giudicati nell'attesa finale sono anche altri aspetti: dalla presentazione del piatto al sapore, dal taglio della costina al colore della verza.
Il vincitore della terza edizione del "Festival della Cazoeula" verrà premiato lunedì 9 febbraio, in occasione di Sant'Apollonia, sulla soglia de Il Garibaldi.






