CANTÙ – I fedeli islamici potranno continuare a pregare nel capannone di via Milano. Il responso del Tar – il tribunale amministrativo della Lombardia – arriva giusto in tempo per il Ramadan che inizia domenica 5 maggio. La concessione però è temporanea, limitatamente alla festa religiosa per la quale i musulmani si troveranno a pregare tutte le sere dalle 21 alle 24 oltre al venerdì anche dalle 12 alle 13.
Il divieto era stato posto dall'amministrazione comunale canturina, ma gli islamici dell’associazione culturale Assalam – proprietaria dello stabile – hanno fatto ricorso urgente riuscendo a spuntarla. Resta tuttavia invariato il limite massimo di capienza, che si ferma a un tetto di 99 persone per ragioni di sicurezza.






