CANTÙ – Taccheggio al Mirabello, superano l’allarme ma non la sicurezza

venerdì, 3 agosto 2018

CANTÙ - Un altoparlante stereo, capi di abbigliamento ed uno zaino. Questo il bottino dei tre malintenzionati di origine senegalese fermati giovedì al centro commerciale "Mirabello" di Cantù.

Attorno alle 19 sono stati gli addetti alla sicurezza in servizio nel complesso a pizzicare i tre uomini ed allertare i carabinieri della compagnia cittadina.

Abitanti in città e muniti di permesso di soggiorno, i tre avevano nascosto la refurtiva - per un valore complessivo di circa 100 euro - addosso alla loro persona dopo aver manomesso il dispositivo antitaccheggio. In questo modo hanno oltrepassato le casse senza attivare l'allarme ma non sono sfuggiti alla vista del personale del centro commerciale.

Intervenuti i militari, per C.F., 28enne, M.N., di 29 anni e T.A., 33 anni, sono scattate le manette. Una notte in cella e questa mattina il processo con rito direttissimo al Tribunale di Como dove sono stati condannati a un anno e tre mesi di pena, e rilasciati.

 

 

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