CANTÙ – Saluto fascista all’asilo, per i genitori è “educativo”

martedì, 12 maggio 2015

SALUTO FASCISTA BIMBOCANTÙ - Fa il saluto romano ogni volta che incontra e si congeda con qualcuno. Peccato che sia solo un bambino di 4 anni che sfodera regolarmente il braccio teso in un asilo di Cantù, perché così ha imparato dai genitori.

Lo scrive Paolo Berizzi, inviato di Repubblica, raccontando di quella che è una vera e propria abitudine tra le mura scolastiche.

Ogni volta che si presenta di fronte a un compagno, a un'insegnante, a un bidello, per annunciarsi o per congedarsi il bambino "del canturino" allunga il braccio destro e schiude il palmo della mano.

Le maestre hanno quindi chiesto ai genitori che, sempre secondo il quotidiano, avrebbero risposto: "Che cosa c'è di strano? Vogliamo dargli un'educazione rigorosa e allo stesso tempo naturale".

Il sindaco di Cantù Claudio Bizzozero risponde così via Facebook alla nostra domanda sulle sue reazioni alla notizia: "Ora sono occupato. Alle 13 riesco a leggere e commentare".

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