CANTÙ – Rigenerazione urbana, il Comune fa appello ai cittadini

mercoledì, 10 giugno 2020

CANTÙ - L'amministrazione comunale ha avviato il procedimento di individuazione degli ambiti di rigenerazione urbana e territoriale, del patrimonio edilizio dismesso da oltre cinque anni e degli edifici rurali dismessi o abbandonati da oltre tre anni. Obiettivo primario è l'individuazione degli ambiti comunali in cui avviare processi di rigenerazione urbana e territoriale: il Comune di Cantù intende perseguire questo obiettivo contenendo e limitando il consumo di suolo, garantendo lo sviluppo sociale ed economico sostenibile, valorizzando, riqualificando e recuperando il tessuto urbano esistente, attraverso l'avvio di procedimenti incentivanti e di semplificazione procedurale nel rispetto dei principi di trasparenza e partecipazione.

Recependo le indicazioni della Legge Regionale 18/2019, la giunta comunale ha inoltre dato avvio ad un procedimento ricognitivo degli immobili dismessi da oltre cinque anni, già individuati dal Piano di Governo del Territorio fin dall'anno della sua approvazione 2014, con estensione anche agli edifici rurali dismessi e abbandonati da oltre tre anni, attribuendo un ruolo proattivo alla comunità per il tramite di un'attività di consultazione preventiva di proprietari e operatori interessati.

"Un passo importante verso la realizzazione di uno degli obiettivi di questa amministrazione comunale – dichiara il sindaco Alice Galbiati – Cantù è un territorio ricco di storia e natura, immerso in un paesaggio che pochi altri Comuni possono ancora vantare. Per questo motivo, uno dei principi cardine della nostra attività è quello di valorizzare e recuperare l'esistente, contenendo l'espansione edilizia e dando nuova vita agli edifici abbandonati".

Un obiettivo che passa anche attraverso la riqualificazione, la trasformazione e il rilancio del territorio. "L'incremento delle prestazioni ambientali, ecologiche e paesaggistiche del territorio comunale, la riqualificazione di aree esistenti, l'implementazione dell'efficienza e della sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente, l'eliminazione delle barriere architettoniche nonché la realizzazione di interventi destinati alla mobilità sostenibile sono tutti interventi che l'amministrazione ha intenzione di promuovere" continua Galbiati.

"Ci auguriamo una grande partecipazione dei cittadini e degli enti interessati a questo progetto – conclude Galbiati – non solo per adempiere ad un semplice obbligo formale, ma anche e soprattutto perché Cantù è la nostra città e merita rispetto, visibilità e decoro".

I cittadini potranno presentare suggerimenti e proposte fino al 5 luglio 2020 scrivendo all'indirizzo PEC comune.cantu@PEC.regione.lombardia.it. In alternativa, sarà possibile effettuare la consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo Comunale.

 

 

 

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