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CANTÙ – Pacchetto sicurezza, più controlli della polizia e della cittadinanza attiva

venerdì, 30 novembre 2018

CANTÙ – Implementazione organici delle forze dell’ordine e dei turni della polizia locale, servizio vigilanza parchi comunali, adesione all’associazione controllo di vicinato. Sono questi i cardini base del pacchetto sicurezza messo in atto dal Comune di Cantù e presentati giovedì in sala giunta alla presenza del vicesindaco Alice Galbiati, dell’assessore alla polizia locale, sicurezza e legalità Antonio Metrangolo e del comandante della polizia locale Vincenzo Aiello.

A prendere la parola per la presentazione del pacchetto sicurezza è stato il vicesindaco Alice Galbiati. “In questo periodo in cui il nostro territorio è particolarmente sensibile al tema della sicurezza riteniamo necessario mettere in campo più misure tra loro coordinate al fine di dare una risposta che sia il più possibile efficace. Un insieme di misure fondate su due principi ispiratori: da un lato la collaborazione e l’integrazione tra le forze dell'ordine e la polizia locale, dall’altro, il coinvolgimento dei privati secondo il modello della sicurezza urbana partecipata. Grazie ai rinforzi di uomini e pattuglie concessi in via straordinaria dal Ministero dell’Interno e agli sforzi della nostra polizia locale siamo in grado di garantire un pattugliamento eccezionale sul territorio”.

Importante lo sforzo fatto dal comandante Vincenzo Aiello per avere un numero maggiore di agenti presenti sul territorio.
“Ho chiesto al comandante Aiello di produrre un ulteriore sforzo in termine di equipaggi dedicati al pattugliamento nelle ore critiche – ha proseguito il vicesindaco – sottraendoli temporaneamente agli altri compiti d’istituto proprio per dare priorità a questo momento di necessità. Potremo arrivare ad avere 3 o 4 pattuglie della polizia sul territorio per avere maggiori controlli e dare un importante segno di sicurezza alla cittadinanza”.

Altro tema importante del pacchetto il servizio vigilanza parchi: “Ci stiamo muovendo per ampliare, in via sperimentale, il servizio di vigilanza privata sugli immobili comunali già in essere – ha rimarcato la Galbiati –. Attualmente è previsto il solo controllo notturno, l’intenzione è anticipare l'orario proprio per coprire la fascia più a rischio e includere tra i luoghi oggetto di sorveglianza anche i parchi pubblici. Riteniamo che la circolazione sul territorio di veicoli della vigilanza possa svolgere un’importante funzione di deterrenza”

Ultimo punto, ma non meno importante, presentato da Alice Galbiati è l’adesione al controllo di vicinato: “Aderiremo all’associazione controllo del vicinato che propone un modello di sicurezza integrata che valorizza il ruolo della cittadinanza attiva, della partecipazione diretta alla cura del territorio e della coesione sociale. Si tratta della promozione della sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra i cittadini, ai quali è unicamente richiesto di alzare il livello di attenzione sulla zona in cui vivono allo scopo di coadiuvare le forze di polizia, per il tramite di un coordinatore, nella prevenzione del crimine e nell’individuazione delle condizioni che lo favoriscono. Già esistono i cosiddetti gruppi WhatsApp. L’idea è quella di convogliare questi all’interno dell’associazione e nel contempo promuovere la nascita di altri gruppi, che coprano progressivamente tutta Cantù.

Con l'associazione organizzeremo un primo incontro esplicativo/formativo aperto a tutti, anche a chi fa già parte di gruppi nati spontaneamente, ai quali chiederemo di subentrare nel sistema organizzato e istituzionalizzato del controllo del vicinato. L'ipotesi è quella di creare dei gruppi per ogni frazione cittadina, o anche di più, a seconda del numero di adesioni che ci saranno. E l'augurio è che siano molte, indipendentemente dalle idee politiche, perché la sicurezza è un'esigenza trasversale che non ha colore politico”.

In chiusura, il vicesindaco ha voluto specificare quale saranno i prossimi passi: “Di queste iniziative e di altre possibili, come ad esempio i Vot (Volontari Osservatori del Territorio), discuterò la prossima settimana al tavolo del prefetto in sede di comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza dove sottoporrò all'attenzione delle autorità la situazione del nostro territorio sollecitando un confronto costruttivo”.

 

 

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