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CANTÙ – Avevano malmenato un centauro in via Milano, nei guai due ucraini

giovedì, 16 febbraio 2017

CANTÙ – La polizia locale e i carabinieri di Cantù, negli scorsi giorni, sono riusciti a rintracciare i responsabili del pestaggio andato in scena lo scorso 14 febbraio, tra via Milano e via Longoni, quando alcuni individui erano improvvisamente scesi da un’auto e avevano iniziato ad accanirsi contro il conducente di una moto, provocandogli ferite e contusioni di modesta entità.

Il centauro aveva rischiato di essere investito dall’automobile mentre si trovava all’altezza di via Borgognone, e negli istanti successivi avrebbe iniziato a inveire energicamente contro le persone che si trovavano nella vettura, provocandone la reazione immediata. Gli individui sarebbero scesi dall’auto, e in un impeto d’ira avrebbero iniziato a malmenare brutalmente il pilota, che nel frattempo era caduto dalla moto (le persone all’interno dell’automobile ne avrebbero provocato la caduta con l’apertura di una portiera).

Gli agenti della polizia locale sono giunti sul posto intorno alle 17.30, ma l’automobile era già sparita. Grazie alle testimonianze raccolte sul posto – alcuni cittadini erano intervenuti per prestare soccorso al centauro – i vigili sono riusciti a rintracciare l’auto, una Smart appartenente a un ucraino di Bovisio Masciago.

Quest’ultimo aveva prestato la propria vettura al fratello, un cittadino ucraino di vent’anni che al momento dell’incidente si trovava a bordo dell’auto con un altro ucraino (un trentenne residente a Cantù). I due uomini, accompagnati dal proprietario dell’auto, sono stati ricevuti ieri pomeriggio negli uffici della polizia locale di via Vittorio Veneto, e hanno ammesso immediatamente le proprie responsabilità. Nei prossimi giorni saranno deferiti all’autorità giudiziaria, e dovranno rispondere dell’accusa di lesioni personali aggravate.

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)