CANTÙ – Frodi nella vendita di auto per oltre 300mila euro, due arrestati

mercoledì, 5 giugno 2019

CANTÙ – Frodi nel mondo della vendita di automobili che hanno portato all'arresto di due persone per bancarotta fraudolenta aggravata. I carabinieri del NOR di Cantù dopo una certosina attività investigativa hanno eseguito l’ordine di custodia cautelare emesso ad aprile dal Gip del Tribunale di Como per N.D., italiano classe 1987 domiciliato nella provincia di Milano.

Il suo collega – colpevole per lo stesso reato – N.N., anche lui italiano, classe 1996, resosi irreperibile nel corso delle ultime settimane si è costituito invece sua sponte in questi giorni alla casa circondariale di Bergamo. I due hanno reiterato operazioni dolose consistite nell’intavolare con una vasta platea di clienti fraudolente trattative di vendita di autovetture.

L’indagine è scaturita a seguito di una segnalazione risalente allo scorso 13 settembre, quando il personale dell’Aliquota Radiomobile del NOR di Cantù è intervenuta a Cantù in via Ginevrina da Fossano 17 al concessionario “Top Car sas” (il quale aveva preso in affitto i locali dalla “Simpaty Car”), dove alcuni utenti avevano lamentato una truffa da parte dei rivenditori della concessionaria.

Le successive indagini portate avanti dai militari hanno consentito di appurare che i titolari della società – attraverso raggiri ed artifizi – erano riusciti ad adescare nella truffa un totale di 25 persone, sempre con lo stesso sistema consistente nell’ottenere il pagamento dell’autovettura acquistata dal cliente mancando poi all’appuntamento concordato per la consegna del veicolo. In seguito, i due amministratori hanno provocato volontariamente il fallimento della società Top Cars intascando le somme di denaro percepite senza corrispondere alcun prodotto ai clienti.

I correi avevano illecitamente raccolto ingenti profitti, incassando oltre 300mila euro. Gli arrestati sono ristretti nella casa circondariale di Bergamo.

 

 

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