CANTÙ - Considerato il periodo dell’anno, è naturale che in città si parli spesso e volentieri di Cantù Estate, raccogliendo sotto questo nome una serie di serate ed eventi, che vengono organizzati per animare la città, possibilmente creando iniziative che possano accontentare sia i cittadini (ragazzi, famiglie ed anziani), sia i commercianti del centro, bar e negozi.
Gli eventi estivi hanno però subito un cambiamento nelle ultime due edizioni, e il taglio dato alla Cantù Estate (un nome che già veniva utilizzato negli anni ’70) è semplicemente diverso, poiché piazza Garibaldi è stata abbandonata come location principale, e il parco di villa Calvi ha aperto i propri cancelli a tutti i canturini (e non solo).
Facendo un salto indietro di una decina d’anni, è possibile notare come si sia evoluta la Cantù Estate, creata per la prima volta, nel nuovo millennio, nel 2007, quando l’allora Amministrazione comunale con Tiziana Sala, affidò a Radio Cantù l’incarico di raccogliere più gente possibile in centro, per due motivazioni principali: piazza Garibaldi era stata chiusa un anno per i lavori che l’hanno portata allo stato attuale, e si voleva quindi inaugurare il nuovo centro città; in più, l’intenzione era di riattivare, per così dire, il lavoro dei commercianti, che per parecchi mesi ebbero non poche difficoltà, considerando il divieto di passaggio nella piazza centrale.
Nel 2007 ci fu così la prima edizione della Cantù Estate con Radio Cantù organizzatrice dell’evento che, con il supporto e la collaborazione degli esercizi commerciali, creò una serie di iniziative, tra cui l’happy hour con la spiaggia (On the beach), la serata dedicata al tuning, la Festa del libro con i librai canturini, il cantante Marcolino che fece un notevole pienone.
Il 2008 fu la conferma dell’annata precedente, venne inserito nel calendario anche il giorno di Ferragosto, per tutti coloro fossero rimasti a casa, fu l’anno della Festa del pane con i panettieri di Cantù, e i bar hanno sempre continuato a dare il loro apporto.
Le edizioni organizzate da Radio Cantù furono sette, l’ultima nel 2013 riempì piazza Garibaldi in ogni angolo grazie alla sfilata di moda e delle auto d’epoca, mentre nel 2014 la Cantù Estate fu gestita dal Famoso Coro (con la collaborazione della Radio), e in queste due ultime annate i baristi del centro si occuparono personalmente di una serata, chiamata Balla Piazza Ballerina, a conferma della linea tenuta sin dalla prima edizione: portare la gente in piazza e far divertire i canturini, facendo così lavorare a pieno ritmo i commercianti.
La filosofia comunale è mutata con le annate 2015-2016, lasciando piazza Garibaldi senza eventi (fu una delle critiche rivolte a Cantugheder 2015), e organizzando così l’estate in villa Calvi, introducendo l’ingresso a pagamento (o offerta libera) per determinate serate. L’Amministrazione canturina ha semplicemente cambiato mentalità, con affidamento diretto a UnaeTrentacinqueCirca e Mondo Visione per organizzare la Cantù Estate, investendo 16mila euro, più 8mila a Per Cantù, che si occuperà, per quanto possibile, di piazza Garibaldi e delle frazioni (solo due anni fa, nel 2014, al Famoso Coro furono dati 3.500 euro).
Due linee di pensiero differenti, con la location di villa Calvi che vorrebbe essere di attrazione non solo per i canturini ma anche per i forestieri, puntando sulla qualità di alcuni ospiti e invogliando il pubblico a rimanere nel parco, vista la presenza di cibo e bevande con lo street food; dall'altra parte, quindi, si abbandona piazza Garibaldi, lasciandola spesso e volentieri priva di eventi , senza coinvolgere i commercianti del centro.
Davide Porro








