CANTÙ – Chiuse tutte le aree verdi, verifica accessi nei supermercati

mercoledì, 10 marzo 2021

CANTÙ - In considerazione dell'aggravarsi della situazione epidemiologica da Covid-19 a livello non solo regionale, ma anche locale, l'amministrazione comunale di Cantù, di concerto con la Prefettura di Como, ha ritenuto necessario procedere all'emanazione di ulteriori misure a tutela della salute dei cittadini.

A far data da martedì 9 marzo i parchi comunali saranno chiusi al pubblico e da mercoledì 10 marzo le medie e grandi strutture di vendita dovranno dotarsi di personale addetto alla verifica dell'accesso da parte di un solo componente per nucleo familiare, così come previsto dal punto 8 dell'Ordinanza regionale 4.03.2021 n. 714.

"Mai avremmo voluto arrivare ad inasprire le già restrittive norme di sicurezza sanitaria – dichiara il sindaco Alice Galbiati – e mi rendo conto che limiti e sacrifici richiesti ai cittadini da oltre un anno arrechino disagi sotto ogni punto di vista, anche psicologico. Purtroppo al momento non ci sono alternative: al primo posto è necessario mettere la sicurezza e la salute dei canturini, soprattutto alla luce dell'aggravarsi dell'epidemia sul nostro territorio".

Verificato che la conformazione dei parchi pubblici presenti sul territorio comunale non consente di garantire il pieno rispetto delle linee guida in tema di distanziamento sociale, né la necessaria vigilanza sul rispetto delle norme di sicurezza prescritte, a far data dal 9 marzo sino al 14 marzo incluso, con possibilità di proroga in coerenza con eventuali ulteriori provvedimenti regionali, tutti i parchi recintati verranno chiusi al pubblico. È inoltre previsto il divieto di frequentazione di giardini e aree verdi comunali.

"Siamo consapevoli che questa misura colpisca in particolare ragazzi e famiglie, soprattutto in vista della bella stagione – continua Galbiati – ma non possiamo permetterci di mettere a repentaglio la vita dei nostri cittadini per paura di prendere decisioni difficili. A tal proposito, colgo l'occasione per ringraziare la Prefettura per il supporto, la disponibilità e il grande spirito collaborazione istituzionale dimostrato ancora una volta ieri durante il confronto sul contenuto di questo provvedimento".

Ulteriore nodo che è stato necessario affrontare, riguarda le medie e grandi strutture di vendita presenti sul territorio comunale, in ragione della loro capacità intrinseca di attrarre un rilevante numero di acquirenti contemporaneamente.

Dalle molteplici segnalazioni di violazioni dell'Ordinanza regionale n. 714 in punto accesso da parte di un solo componente per nucleo familiare, si è reso necessario prevederne una reale e rigorosa attuazione, consapevoli di chiedere uno sforzo collaborativo ai responsabili delle strutture. Per tale ragione, sino al 14 marzo incluso, i responsabili del funzionamento delle grandi e medie strutture di vendita dovranno disporre in via continuativa, durante l'orario di apertura al pubblico, personale addetto alla verifica degli accessi.

"Ancora una volta ci troviamo a dover chiedere ai canturini uno sforzo, con la speranza che queste misure possano essere sufficienti per arginare la compromessa situazione sanitaria della nostra Cantù. Per far sì che i sacrifici non siano vani, nei prossimi giorni intensificheremo i controlli sul territorio comunale. Abbiamo un solo obiettivo: tornare alla normalità al più presto possibile grazie ai vaccini e fino ad allora preservare il più possibile la salute della nostra Comunità", conclude il sindaco.

 

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