CANTÙ - È andato male il colpo ma è andata peggio la fuga al topo d'appartamenti pizzicato mercoledì sera dai carabinieri di Cantù.
Si tratta di un 23enne albanese, I.F., che dapprima ha tentato di scardinare una porta finestra in una casa di via Vicenza poi, accortosi della presenza di qualcuno in casa, se l'è data a gambe. Un po' troppo precipitosamente però. Il malvivente è caduto rovinosamente al suolo non riuscendo più a muoversi.
Il tonfo provocato dalla caduta ha allarmato un vicino che prontamente ha allertato il 112. Il giovane, disteso a terra e dolorante, si è così trovato di fronte non un'ambulanza ma la radiomobile. In possesso di grimaldelli e attrezzi da scasso non poteva negare l'evidenza.
È stato quindi trasportato al Sant'Anna e ricoverato per i traumi della caduta ed ora è piantonato dai carabinieri in attesa che i medici si pronuncino sulle sue condizioni di salute. Accusato per il reato di tentato furto aggravato in abitazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli dovrà risponderne in tribunale con rito direttissimo, probabilmente già nelle prossime ore.






