CANTÙ – Altri 185mila euro per negozi e ambulanti: nessun click-day per la domanda

giovedì, 26 novembre 2020

CANTÙ - A seguito dell'attuale emergenza epidemiologica da Covid-19 e delle conseguenze economiche dovute alle restrizioni imposte, l'amministrazione comunale ha deciso di stanziare 185.000 euro a beneficio di quelle attività canturine particolarmente colpite dalle nuove norme anti-contagio.

Dopo un'iniziale rallentamento sulla gestione del contributo, dettato dal susseguirsi di nuovi Dpcm, sono state individuate le modalità di distribuzione delle risorse tra due principali macrogategorie: ambulanti e attività in sede fissa.

A tal proposito, si è stabilito di non stilare una graduatoria per l'accesso ai fondi sulla base dell'ordinamento cronologico di inserimento della domanda o delle condizioni economiche dell'attività a seguito della chiusura.

Le caratteristiche di rilievo per poter accedere a questo contributo sono le seguenti: per gli ambulanti l'iscrizione alla Cciaa e almeno un posto assegnato ai mercati canturini (no fiere), per le attività con sede fissa l'iscrizione alla Cciaa e la sede operativa nel Comune di Cantù.

In particolare, il nuovo pacchetto di misure andrà a tutelare quelle attività canturine messe in ginocchio dalle continue chiusure forzate. Verrà comunque allegato, ad integrazione del bando, la lista dei codici Ateco delle attività idonee allo stanziamento.

L'entità del contributo, fino a un massimo di 800 euro per attività, sarà così suddiviso: 300 euro per attività con sede fissa, 250 euro per commercio ambulante. Il residuo dello stanziamento verrà poi ridistribuito su tutte le attività con sede fissa, in funzione della percentuale di spesa sostenuta per la quota fissa della Tari rispetto al totale delle domande. Per gli esercizi con più sedi spetterà un unico contributo.

La domanda dovrà essere presentata dal 27 novembre al 7 dicembre 2020 solo ed esclusivamente online al link disponibile sul sito del Comune a partire dalla data di apertura. Per poter accedere alla domanda si dovrà essere in possesso del codice SPID o della firma digitale. È possibile delegare la presentazione della propria domanda al proprio commercialista.

"La volontà dell'amministrazione comunale - spiega il sindaco Alice Galbiati - è quella di conciliare le nuove misure con quanto concesso dalla normativa vigente con un solo obiettivo: quello di aiutare, per quanto possibile, i canturini e le loro attività in questo momento così critico. L'impegno costante, con ogni mezzo a disposizione per favorirne, appunto, la sopravvivenza, la ripresa e l'adattamento al nuovo stile di vita imposto dalle misure anti-contagio, resta un punto fermo sul quale l'amministrazione continuerà a lavorare incessantemente".

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)