CANTÙ - Gli allagamenti degli scorsi giorni, lo abbiamo raccontato, hanno causato danni a molti cittadini: una situazione tristemente nota a Cantù che, da diversi anni, tenta di trovare una soluzione. Un problema affrontato anche dal gruppo consigliare Cantù Civica che, nei giorni scorsi, ha depositato un'interpellanza che riportiamo nei suoi passaggi più significativi.
"Il Gruppo Consigliare Cantù Civica ha presentato il 7 ottobre 2024 una interrogazione sullo stato di avanzamento dei lavori delle vasche di laminazione; il 19 marzo 2025 una mozione concernente l'urgente intervento per la pulizia e la manutenzione dei tombini e delle caditoie stradali, al fine di garantire il corretto deflusso delle acque meteoriche e prevenire fenomeni di allagamento che mettono a rischio la sicurezza della circolazione e delle attività commerciali nelle zone interessate; il 27 marzo 2025 il Consiglio Comunale con 9 voti favorevoli, 8 contrari e 6 astenuti, approvava la predetta mozione impegnando il Sindaco e la Giunta ad attivarsi ed ottemperare a quanto riportato nella mozione stessa; all'inizio del corrente anno sono stati eseguiti, da parte di Como Acqua e con una spesa di circa 3.000.000,00 di euro, lavori di manutenzione straordinaria alla rete fognaria nella zona di Vighizzolo (piazza Piave, Via Toti, ecc.), in particolare per quanto riguarda la piazza, le attività commerciali e le abitazioni che vi si affacciano; sono in corso, da tempo, lavori per la realizzazione di 3 vasche di laminazione nella frazione di Vighizzolo; lavori iniziati durante la Giunta guidata da Lavori in Corso; - la roggia in zona Sant'Antonio versa in cattive condizioni dovute alla scarsa manutenzione e pulizia, tanto da ostruire il deflusso delle acque che, di conseguenza, fuoriescono dagli argini lungo il suo percorso riversandosi sulla via Tito Speri, creando innumerevoli disagi ai residenti ed agli operai ed impiegati delle ditte vicine" queste le premesse cui seguono domande.
" Quali azioni concrete sono state adottate dall'Amministrazione Comunale per monitorare l'efficacia degli interventi effettuati da Como Acqua alla rete fognaria di Vighizzolo all'inizio dell'anno? Quali azioni concrete intende mettere in campo l'Amministrazione per affrontare le criticità che si presentano nella zona Sant'Antonio/via Daverio/via Speri ad ogni temporale visto che la roggia ivi presente è solita superare gli argini di contenimento? È previsto un programma periodico di manutenzione e pulizia straordinaria per le caditoie e i tombini delle zone sopra indicate, nonché per altre aree potenzialmente a rischio di allagamento? E, in caso affermativo, quali sono le manutenzioni di competenza del Comune o di Como Acqua? Quali iniziative economiche l'Amministrazione, nell'immediatezza, ha "messo in campo" per sostenere i commercianti ed i cittadini che hanno subito danni a causa degli allagamenti, significando che la procedura della richiesta, a Regione Lombardia, di considerare questi eventi come "calamità naturale" non solo richiede tempi lunghi ma a volte il suo esito è negativo? È stata inoltrata alla Procura della Repubblica la richiesta di dissequestro dell'area su cui insiste la vasca di laminazione sotto sequestro? Quali sono le cause che non permettono la conclusione dei lavori della vasca di laminazione non ancora ultimata? Si chiede, infine, che la presente interpellanza venga discussa con carattere d'urgenza nel prossimo Consiglio Comunale".
Parole dure che, sicuramente, animeranno il prossimo consiglio comunale.
RedPol






