CANTÙ – Albanese arrestato per estorsione e re-ingresso illegale in territorio italiano

martedì, 2 novembre 2021

CANTÙ - Nelle prime ore del pomeriggio di oggi, al termine "di una mirata attività investigativa nell’ambito del contrasto alla recrudescenza dei reati predatori", i militari della Stazione Carabinieri di Cantù hanno tratto in arresto in flagranza di reato S.R., cittadino albanese classe 1999, in Italia senza fissa dimora, "resosi responsabile dei reati di estorsione e re-ingresso illegale nel territorio dello Stato".

Le indagini condotte dai Carabinieri di Cantù hanno riguardato episodi di estorsione avvenuti a partire dallo scorso 28 ottobre a Cantù, quando S.R., tramite chat, "inviava messaggi estorsivi alla vittima, pretendendo la cifra di 3.500 € e minacciandolo di morte in caso di mancata corresponsione".

Il giovane è stato arrestato in flagranza, nel momento in cui è avvenuto lo scambio di parte del denaro con la vittima. Le successive operazioni di identificazione hanno permesso di accertare che l’arrestato, già espulso dal territorio nazionale lo scorso mese di maggio, era rientrato in Italia senza autorizzazione.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, S.R. è stato trattenuto all’interno delle locali camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo previsto per la giornata di domani 3 novembre.

 

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