CALCIO CSI – Con e senza disabilità, la Rolafer è pronta a ricominciare

martedì, 12 ottobre 2021

CANTÙ - Un anno fa la prima partita di campionato: qualche ora per esultare della vittoria, poi il blocco totale e nulla più. Oggi, a distanza di quasi 365 giorni da quel 17 ottobre 2020 lo si può dire: ripartenza. Ecco la nuova stagione del Calcio Csi di Como con la Rolafer Briantea84 Cantù pronta a tornare in campo da martedì 12 ottobre.

Sarà l’annata della ripresa, con tante novità: prima fra tutte il ritorno in panchina di mister Giorgio Pagani, già responsabile del settore calcio della società canturina. Poi il progetto: quel calcio a 7 che purtroppo non è mai decollato a causa dei due anni di continui stop causati dalla pandemia di Covid-19, con la proposta di integrazione sempre attiva, portata avanti ormai da diverse stagioni. Infatti, anche quest’anno la Rolafer si presenterà ai blocchi di partenza con una formazione che schiererà in campo atleti con e senza disabilità, in un campionato non retto da un regolamento adattato.

I canturini debutteranno in casa nell’ormai consueto campo dell’oratorio di Cimnago (Lentate sul Seveso, MB) di via Marconi. La prima sfida del Girone B di Serie C Open è in programma martedì 12 ottobre alle 20.45 contro Ocr Arcellasco. A completare lo staff tecnico diretto da Pagani saranno Marco Spinelli e Marco Brienza, con Fabrizio Ceriani nella nuova veste di addetto alle statistiche.

“Sono contento che questo progetto stia andando avanti bene - ha commentato Pagani -. Il tutto è cominciato come costola di Briantea84, oggi è diventato essenziale e permette al settore calcio di continuare ad essere alimentato. Nel post pandemia si sono registrate delle assenze, legate anche a situazioni nuove che non hanno permesso ad alcuni atleti di ritornare in squadra. Nonostante questo, il livello del gruppo si è alzato notevolmente. Molti volti sono ormai veterani, altri dei ritorni e altri ancora nuovissimi. Tra questi ultimi, alcuni giocavano in altre formazioni. Pensare che siano venuti da noi è sintomo che il nostro progetto interessa ed attrae”.

“Questi cambiamenti sono da vedersi come interessanti - ha poi aggiunto Pagani -. Io, dalla panchina, proverò a proseguire il bel lavoro fatto da mister Luca Brienza che negli ultimi due anni è stato sfortunato per via del Covid-19, non riuscendo mai a portare a termine una stagione sportiva. Obiettivi? Non riesco ancora ad averne. Nei primi allenamenti non siamo mai riusciti ad essere tutti, ora ricominceremo e sfrutteremo poi la pausa invernale per approfondire le diverse tematiche di gestione di un gruppo che si presenta con giocatori di grandissima esperienza e altri un po’ meno. Sarà compito mio trovare il mix giusto con lo spirito, come di consueto, di divulgare le nostre idee. Calcio per tutti e come strumento di scambio sociale che ci fa andare avanti, una filosofia opposta da chi pensa che per qualsiasi problema, soprattutto legato all’età anagrafica, ci possano essere dei limiti nel praticare sport. Sarà fondamentale il confronto iniziale con le squadre, in maniera pratica e concreta. Poi, dopo aver disputato il match, cercheremo di vivere un post partita rendendo ben presente a tutti i nostri avversari chi siamo e quali sono i nostri intenti”.

 

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