Dal nostro inviato Davide Porro
TOLOSA (FRANCIA) - Dopo il due su due nella prima giornata, la Unipol Sai fa il bis sconfiggendo i padroni di casa del Toulouse Iron Club in mattinata e i francesi dell’Hyeres Handi Basket nel pomeriggio. Ma se contro l’IC i canturini hanno avuto vita facile (57-94), la sfida con l’Handi Basket è stata decisamente più difficoltosa, con la Briantea84 che alla fine ha portato a casa la vittoria 66-73.
In entrambe le partite coach Malik Abes ha dovuto rinunciare a Jordan Ruiz, fermato dall’influenza, e l’assenza dello spagnolo si è fatta notevolmente sentire nel secondo match. Contro Toulouse, invece, tutto è filato liscio; i francesi, che da due anni organizzano uno dei tre gironi di qualificazionte alle Final Eight, non sono mai riusciti a passare il turno e si sono presentati sul parquet amico con l’aiuto del pubblico, consci tuttavia della netta superiorità dei canturini. Partita senza storia, capitan Ian Sagar è salito in cattedra sin dall’inizio chiudendo poi con 28 punti a referto, e la Unipol Sai ha lasciato a secco gli avversari per i primi cinque minuti, portandosi agevolmente sul 15-0, che a fine primo quarto sarà 25-8: partita già chiusa. I tre quarti successivi hanno mostrato appieno le potenzialità della Briantea che ha sempre mantenuto almeno 20 punti di vantaggio, spingendosi sul +23 a fine primo tempo. I due quarti di coda non hanno cambiato sinfonia e Malik Abes ha messo nuovamente in campo, come contro il Beit-Halochem Haifa, i giovani Alessandro Nava e Paolo Crespi; proprio Crespi ha chiuso il match dalla lunetta, fissando il risultato sul 57-94.
Con tre vittorie su altrettante partite la qualificazione era quasi cosa fatta, la Unipol Sai per rimanere fuori dalle prime due avrebbe dovuto perdere di 31 punti contro l’Hyeres (oggettivamente impossibile), ma vincere era obbligatorio per avere il primo posto. Così è stato, giocando una partita intensa contro gli ostici francesi dell’Handi Basket che hanno messo in campo il tutto per tutto, anche approfittando dell’assenza del già citato Ruiz. Così, grazie a Falempe e Jouanserre, l’Hyeres ha terminato il primo quarto a ridosso dei brianzoli, 9-12. In apertura di secondo periodo sono arrivati a -1, ma finalmente l’attacco della Briantea84 ha messo in mostra il proprio valore e grazie ad un immenso Sagar, coadiuvato da Stravinskas, Choudry e Bell, è scappata via sino al 24-35. L’Handi non ha mollato e si è riportato sotto sino al -4, ma l’esperienza dei ragazzi di Malik Abes e un Choudry sempre in gran forma hanno ridato un buon margine sino al 45-59 di fine terzo quarto. I biancoblu hanno sempre mantenuto il vantaggio in doppia cifra, rischiando qualcosa nel finale ma c’entrando la quarta vittoria consecutiva con il definitivo 66-73.
La Briantea84 può ora godersi questo straordinario traguardo, per il secondo anno consecutivo tra le migliori otto d’Europa; traguardo oltretutto dell’Italia intera, perché oltre a Cantù alle Final Eight ci saranno Roma, Porto Torres e Giulianova, insieme all’Ilunion di Madrid, Galatasaray e le tedesche Lahn Dill e Oettinger. Quattro italiane su otto partecipanti, un risultato straordinario per il basket in carrozzina del Bel Paese!






