CANTÙ - "Pare che sia il modo in cui gestisco il profilo Facebook a non piacere a Rugiada". Claudio Bizzozero si toglie un sassolino dalla scarpa. E pur non andando davvero contro ai suoi alleati in consiglio comunale, non le manda a dire. "Nel comunicato scrivono che insulto che la pensa diversamente da me - spiega a Il Canturino news -. E questo è falso. Discuto con chiunque esprima concetti in modo intelligente, anche se si tratta di opinioni diverse dalle mie. Ma non discuto con chi dimostra di non essere in grado di ragionare, perché equivarrebbe a sprecare il mio tempo".
E a chi gli fa notare che qualcuno si sente insultato risponde: "Sono punti di vista. Mai insultato chi la pensa diversamente da me. Ci mancherebbe altro. Io amo il confronto fra idee diverse e persino opposte. Non sopporto invece chi non ragiona e dimostrando stupidità o ignoranza pretende pure di giudicare. Chi non esprime una critica ma dice fesserie merita comunque ascolto e risposta e cosi faccio sempre. Ma quando verifico che la risposta non produce alcun effetto e il soggetto continua a ripetete le medesime fesserie, beh evito di perdere altro tempo e lo cancello dal mio profilo. Del resto questo è uno spazio privato che per mia scelta lascio aperto alla visione pubblica. Tutti possono leggerlo. Ma possono scriverci solo quelli a cui do l'amicizia. E lo faccio con tutti quelli che me la chiedono. Ma quando poi mi accorgo che si tratta di persone con cui non voglio avere a che fare, gliela tolgo".
Non sarà la tattica migliore per chi è a caccia di voti, ma al sindaco sembra non interessare: "Normalmente chi fa politica si comporta diversamente ed asseconda tutti per interesse elettorale. Io mi ci porto diversamente: se penso che una persona non stia ragionando credo che sia onesto dirglielo. Anche se poi perdo il suo voto".






