CANTÙ - Ancora nessuna smentita riguardo la possibile ricandidatura del sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero. L’attuale primo cittadino ha affermato che, nel caso decidesse di ripresentarsi ad elezioni nel 2017, l’ultima parola sulla sua scelta spetterà all’assemblea di Lavori in corso, liquidando ulteriori domande con un “no comment”. La novità ha colto di sorpresa i cittadini, che non si aspettavano di vederlo nuovamente impegnato in campagna elettorale. Fino a pochi mesi fa, infatti, si diceva convinto di non volere indossare nuovamente la fascia tricolore, poiché troppo pesante il ruolo da ricoprire. Secondo molti la città appare in uno stato di degrado, dato da una cattiva gestione amministrativa.
“La gente non è contenta di come viene curata la città”. Così commenta gli ultimi avvenimenti Mauro, commerciante. “Il punto di forza di Bizzozero alle ultime elezioni, è stato quello di non appartenere ad alcun partito. Molti si sono indirizzati su di lui, non solo perché stanchi dei soliti politici, ma anche perché sembrava avere il carattere e la grinta per riuscire a guidare nel miglior modo possibile la città. Purtroppo non è stato così, forse a causa della poca esperienza e dei tagli lineari effettuati dallo stato verso gli enti locali”.
Non è solo lo stato di incuria in cui versa la città preoccupare i cittadini. “Uno dei problemi più grandi credo che sia quello della sicurezza”, afferma Andrea, giovane lavoratore. “Si ha paura ad andare in giro da soli la sera e credo che sia il sindaco, sia tutta l’Amministrazione, avrebbero dovuto concentrarsi di più su questo problema per riuscire a risolverlo. Per non parlare dei continui furti che avvengono in questo periodo. Inoltre, personalmente, sono rimasto deluso dalle promesse fatte e non mantenute. Ad esempio - prosegue – aveva promesso nuovi parcheggi alla stazione di Cantù-Asnago per gli studenti universitari che tutti i giorni vanno fino a Milano. Effettivamente li ha creati, ma messi a pagamento”.
Marta, studentessa, crede che non si sia lasciato molto spazio ai giovani: “Cantù è ha perso qualche marcia quando si parla di gioventù. Pochi eventi e la maggior parte organizzati da associazioni. Inoltre ci si aspettava una componente giovanile più forte anche all’interno del Comune stesso, per far sentire la nostra voce, ma così non è stato. Spero che in futuro questo possa avvenire e che alle prossime elezioni Bizzozero, o chiunque presenterà la propria candidatura, tenga conto di ciò.”
“L’ho votato in passato, ma non so se lo rifarei”. Questo è il pensiero di Anna, pensionata. “Credo che tutt’ora molti lo voterebbero nuovamente, però penso che non sia riuscito a mantenere totalmente gli impegni presi. Bisogna ammettere che quando è stato eletto, i tagli effettuati dal governo hanno messo in ginocchio molti comuni, ma a Cantù non servirebbero grandi investimenti per essere migliorata. Basti pensare alle strade, che sono diventate un problema per i cittadini, in quanto non manutenute. Resto, perciò, indecisa riguardo un mio possibile voto”.
I cittadini rimangono in attesa di ulteriori sviluppi, che chiariranno definitivamente le intenzioni dell’attuale sindaco.
Barbara Mattioli






