CANTÙ - Il Carroccio canturino ha preso in parola l'invito del primo cittadino Claudio Bizzozero per fare politica partecipata e così ha firmato due emendamenti in vista dell'approvazione del bilancio che vanno indirettamente a sottolineare quali siano le priorità del loro partito: parcheggi e risparmio.
Rivisitando alcuni interventi la Lega Nord, nella veste del capogruppo Alessandro Brianza, chiede che alla nascita di due nuovi marciapiedi venga preferita la creazione di un autosilo leggero nei pressi della stazione di Cantù Asnago. "Leggendo il piano abbiamo subito notato come due opere possano passare in secondo piano nella scala di priorità di una città sempre più moderna, che nella nostra ottica dovrebbe affiancare alle stazioni di treni o dei mezzi pubblici servizi ausiliari, come un parcheggio - spiega Brianza - ci siamo domandati la reale necessità di investire 240mila euro per la creazione di un marciapiede che connette la rotonda del Garden Bedetti al semaforo tra via Milano e via Baracca. Una zona poco battuta e forse un'opera pensata in vista della moschea che, venendo vietata, può portare a una revisione. Al contempo abbiamo indagato battendo palmo a palmo via dei cacciatori di Cantù, a Cantù Asnago, chiedendo ai residenti se fosse necessario in questa strada che sale verso la Montina la presenza di un marciapiede".
La risposta negativa dei residente ha indotto il Carroccio a pensare di investire i 450mila euro così risparmiati nella nascita di un fast park, ovvero una struttura in metallo che elevando di un piano l'area parcheggi della stazione di Cantù Asnago andrebbe a raddoppiare i posti auto. "Risolvendo un problema in questi anni sentito non solo dai pendolari ma anche dagli stessi residenti che ci chiedono di investire le risorse finanziarie non in un marciapiede ma in un ampio e comodo parcheggio, a ridosso della stazione dei treni che diventerebbe utile per tutti, anche per i non canturini".
E proprio i canturini sono al centro del secondo emendamento che Lega presenterà al consiglio comunale che si terrà venerdì sera dedicato all'approvazione del bilancio. "Chiediamo una riduzione di 200mila euro sugli investimenti che i servizi sociali fanno a favore degli stranieri per utilizzarli per chi a Cantù paga le tasse da sempre - aggiunge Brianza che si muove sul motto di "ridiamo Cantù ai canturini" - Quella stessa cifra può essere utilizzata per ridurre l'addizionale Irpef o in alternativa potrebbe essere investita sulla sicurezza, ad esempio sulla Polizia Locale".
Parla di sicurezza il capogruppo leghista toccando un tema delicato per i cittadini che negli ultimi giorni, soprattutto nelle frazioni, hanno vissuto un escalation di furti arrivando a pagare un servizio di sicurezza privato. "Non stiamo chiedendo di toccare risorse destinate ai giovani o ai disabili, una spesa necessaria e ben accetta da tutte le parti politiche, chiediamo di rivedere le priorità mettendo al primo posto i canturini" conclude Brianza che da appuntamento all'amministrazione e ai cittadini venerdì sera in sala convegni, piazza Marconi.






