CANTÙ - Quest'anno per la trasferta a Masnago la curva della Pallacanestro Cantù non aspetterà le condizioni imposte dalla Prefettura.
Varese-Cantù si giocherà infatti nel pomeriggio del giorno di Natale ma gli Eagles allo spettacolo del 25 dicembre non ci saranno: "Abbiamo più pranzi domenicali in autogrill che a casa" ma a Natale no, gli ultras non seguiranno la squadra a Varese, rinunciando di fatto a quella che per i biancoblu è la partita più sentita dell'anno, e promettono di fare lo stesso se mai capitasse un incontro casalingo.
In giornata come previsto è arrivata la decisione delle autorità, ovvero il divieto di vendere tagliandi per Varese-Cantù ai residenti della provincia di Como.
Ecco, in forma integrale, il comunicato diffuso dagli Eagles.
Natale 2018.
Noi non ci saremo.
Questa volta decidiamo noi, senza aspettare il solito assurdo teatrino del divieto e della trasferta aperta ma con 50 biglietti disponibili.
Evitate, non serve.
Evitate le patetiche riunioni.
Pensate a cose più serie.
Noi non ci saremo.
Viviamo per i nostri colori tutto l’anno.
Abbiamo più pranzi domenicali in autogrill che a casa, per noi la partita e’ un dovere, prima che un piacere.
L’appartenenza e la voglia di portare alti i nostri colori e’ una missione.
“A Natale puoi...”, così dice una canzone famosissima.
A Natale puoi cosa?
Pilotare il campionato?
Fare degli accoppiamenti geograficamente accettabili falsando di fatto la regolarità del sorteggio?
Puoi togliere il piacere di avere le famiglie riunite (per qualcuno capita solo quel giorno)?
Puoi cosa?
Decidiamo noi cosa possiamo fare.
Dare un segnale.
Nella partita Natalizia non organizzeremo nulla.
Non ci saremo (a livello organizzato, non vietiamo a nessuno di andarci) a Varese, e non ci saremo in casa se dovesse capitare in futuro.
A Natale puoi fare quello che non puoi fare mai. La canzone continua così.
Allora facciamo due cose che solitamente non facciamo.
STIAMO A CASA.
DECIDIAMO NOI.
Neanche a Natale ci avrete come volete voi.
AVANTI EAGLES.






