BASKET – PGC in corsa per lo scudetto Under18, Bassano il primo step

giovedì, 6 giugno 2019

CANTÙ - "Essere arrivati tra le migliori otto d’Italia, in queste condizioni, per noi vuol dire aver già vinto uno scudetto". Con queste parole, un orgoglioso Antonio Visciglia – capo allenatore dell’under 18 del Progetto Giovani Cantù – ha presentato l’imminente sfida delle finali nazionali di categoria, manifestazione in programma il prossimo weekend a Milano, in piazza Città di Lombardia ai piedi degli uffici della Regione.

D’altronde, con il doppio impegno in Serie C Gold e nel campionato interregionale U18 Eccellenza, gli sforzi compiuti da questi splendidi ragazzi canturini sono già stati tanti. Anzi, tantissimi, se si considera l’età dei giocatori del PGC, sempre inferiore rispetto a quella degli avversari. "Se pensiamo che Bassano, tra le grandi favorite per la vittoria dello scudetto U18, per qualificarsi alle finali nazionali è dovuta passare dallo spareggio – prosegue coach Visciglia – vuol dire proprio che noi abbiamo fatto qualcosa di incredibile". Sì, incredibile, perché stravincere in stagione entrambe le due fasi dei campionati giovanili, con un gruppo perlopiù composto da ragazzi sotto età del 2002 (addirittura anche un ragazzo del 2003), è davvero un risultato notevolissimo. Un risultato maturato contro avversarie che, invece, erano composte quasi esclusivamente da giocatori del 2000, più qualche 2001. E sarà proprio la già citata Bassano la prossima sfidante del PGC, nel quarto di finale in programma domani alle 15.

"Abbiamo chiuso al primo posto in entrambe le fasi – ha raccontato Visciglia -, nella seconda parte della stagione abbiamo addirittura chiuso da imbattuti, nonostante nel girone avessimo squadre molto forti come Trento, Pistoia e Caserta". Imbattibilità che è valsa all’U18 del PGC la qualificazione diretta alle finali nazionali come testa di serie, l’unica a non subire sconfitte insieme a Pallacanestro Varese e Stella Azzurra Roma. L’essere teste di serie ha consentito a queste tre formazioni la possibilità di non incontrarsi ai quarti ma soltanto dalle (eventuali) semifinali in poi.

In caso di successo contro Oxygen Bassano, sabato 8 giugno i canturini sfideranno in semifinale la vincente della sfida tra Pallacanestro Varese e Honey Sport City Roma. Arrivare tra le prime quattro squadre in Italia, però, non sarà facile per Cantù che, come capitato più volte nell’arco della stagione, dovrà convivere con gli infortuni. Non saranno a disposizione di coach Visciglia sia Ilia Boev che Elia Massenzana, entrambi centri di ruolo e, dunque, due assenze pesantissime nel reparto lunghi. Il primo per un problema al crociato, mentre il secondo per una recente polmonite. "Più che gli infortuni mi preoccupa il fatto che, a differenza di Bassano, avremo pochissimo tempo per preparare la partita. Domenica scorsa – ha spiegato il tecnico canturino - abbiamo giocato Gara 1 di playout con Erba e ieri Gara 2. Di fatto, avremo soltanto oggi per preparare la partita di domani con Bassano. Detto questo, ce la giocheremo a viso aperto e sono convinto che nessuna squadra vorrebbe mai incontrare Cantù in una partita secca. Perché saremo sotto età e avremo anche fuori due lunghi, ma siamo in grado di battere chiunque e l’abbiamo già dimostrato alla Next Gen". Ha concluso così, Visciglia, la sua analisi sull’importante manifestazione che attende la sua squadra.

 

 

 

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