BASKET – Milano passa di un soffio: Cantù si arrende 88-86 solo sulla sirena

lunedì, 9 marzo 2026

ASSAGO (MI) - L’Acqua S.Bernardo Cantù cade al Forum 88-86 ma esce tra gli applausi dopo un derby giocato alla pari con Milano, deciso solo all’ultimo tiro sulla preghiera finale di Green che si spegne sul ferro. I biancoblu di De Raffaele tengono il campo con personalità per quaranta minuti, mostrando carattere e qualità offensiva, ma pagano qualche dettaglio nei momenti chiave e le percentuali dalla lunetta in una sfida chiusa su un solo possesso.

Milano parte forte e chiude il primo quarto sul 33-20, sfruttando il talento perimetrale di Brooks e Shields e un parziale che scava subito il primo solco nel punteggio. Cantù però non molla: nel secondo periodo Green e Fevrier trovano ritmo, Moraschini accorcia le distanze e i biancoblu rientrano fino al -2, sprecando anche il possesso del possibile aggancio prima dell’intervallo, che arriva comunque con i padroni di casa avanti “solo” 47-41.

Al rientro dagli spogliatoi la gara si accende definitivamente, con Sneed che apre la ripresa infilando due triple pesantissime e riportando la sfida in perfetta parità. Shields prova a ridare inerzia a Milano, ma Cantù resta incollata, mette la testa avanti con le iniziative di Green e costringe l’Olimpia a un braccio di ferro continuo, spezzato solo nel finale di periodo dalla tripla di Ricci per il 66-63.

Nell’ultimo quarto l’equilibrio resta totale: Nebo firma il +5 interno, Chiozza ricuce subito il margine e Bortolani tiene vivi i brianzoli dalla lunetta dopo un’altra stilettata pesante di Ricci dall’arco. Milano prova la fuga definitiva a colpi di triple, ma l’Acqua S.Bernardo risponde colpo su colpo e arriva all’ultimo minuto sotto di appena due punti, prima dei liberi perfetti di Guduric e della penetrazione vincente di Bortolani che tengono aperto il derby fino alla sirena, quando il tiro disperato di Green non trova il canestro del sorpasso.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 88-86
(33-20, 14-21, 19-22, 22-23)

EA7 Emporio Armani Milano: Mannion, Ceccato N.E., Tonut, Bolmaro 15, Brooks 6, LeDay 14, Ricci 22, Costaglione N.E., Guduric 6, Diop N.E., Shields 16, Nebo 9.
Allenatore: Poeta.

Acqua S.Bernardo Cantù: Chiozza 5, Moraschini 3, De Nicolao 8, Ballo 21, Bortolani 9, Molteni N.E., Sneed 15, Basile 2, Fevrier 7, Green 15, Acunzo N.E., Okeke 1.
Allenatore: De Raffaele.

Arbitri: Baldini, Paglialunga, Dionisi.

A fine partita coach Walter De Raffaele sottolinea l’orgoglio per la prestazione, senza nascondere un pizzico di rammarico: «Voglio fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno giocato una grande partita davanti a una squadra di questo livello. Al di là dei meriti indubbi che Milano ha in questa vittoria, noi andiamo via con la sensazione di aver perso un’occasione. Potevamo essere più cinici in alcuni momenti, in cui la mancanza di esperienza ci ha portato a fare degli errori che Milano ha puntualmente punito. La percentuale ai liberi poi, in una partita finita con un possesso di scarto, incide molto. Credo che abbiamo giocato quaranta minuti intensi. Siamo una squadra che deve prendere tutto da tutti e ancora non ci siamo riusciti. I miei giocatori meritano però i complimenti perché davanti c’era Milano che, con esperienza e talento, l’ha portata a casa, ma hanno fatto un’ottima partita».

RedSpo

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