CUCCIAGO - Doveva essere un derby infuocato, così è stato, e a bruciarsi è stata Cantù; l’Acqua Vitasnella esce sconfitta dal Pianella 71-78, contro una Milano autrice di una buona partita, fisica e concreta, mentre i biancoblu pagano la scelta di lasciare in tribuna Hasbrouck, con Heslip in campo protagonista in negativo del match, raddoppiato costantemente e in difficoltà difensiva; in campo è stato schierato anche Ross (Hall sacrificato, come era scritto) che in 23 minuti ha segnato 3 punti con -15 di plus/minus.
Chiaramente per Corbani non è stata una scelta facile, anzi, e il nuovo arrivato Johnson ha invece messo in mostra il perché delle “paure” dell’Olimpia, segnando la bellezza di 28 punti con 11/12 da due e 7 rimbalzi.
In cronaca, l’inizio è tutto per i padroni di casa, che dopo metà quarto volano 19-8 costringendo Repesa a chiamare time out, mentre i ragazzi di coach Corbani girano splendidamente e soprattutto mettono sul parquet un’ottima difesa, con un Berggren concreto e un Walter Hodge giocoliere in campo (16 punti e 5 assist), che però giocherà un secondo tempo sotto tono.
L’Olimpia reagisce, la partita si fa confusionaria e Johnson mette i primi punti in biancoblu per il 24-16 di fine primo periodo.
Nel secondo quarto l’EA7 sfodera tutta la propria potenza fisica, Barac e McLean (15 punti, 9 rimbalzi e 7 falli subiti) banchettano nel pitturato e Cantù subisce a rimbalzo, con Tessitori in evidente difficoltà. Johnson prova a rispondere ma le scarpette rosse raccolgono punti da tutti i propri terminali, e il primo tempo si chiude 36-41.
Al rientro in campo Berggren e ancora Johnson sono gli unici a segnare, mentre i ragazzi di Repesa continuano a girare bene, e Simon costringe al time out Corbani sul 47-54 Milano, con l’Acqua Vitasnella che nel pitturato continua a capitalizzare con Johnson, che colpisce anche dalla media, e grazie a Hodge, e ancora al neoarrivato canturino, si è sul -1 (53-54); sarebbe il momento di dare la zampata ma sia Cantù, sia Milano, sprecano molto, con Heslip che continua ad essere in difficoltà.
La zampata biancoblu, comunque, arriva in apertura di ultimo periodo, con Johnson immarcabile a siglare il +4 (58-54) ma l’Olimpia reagisce con Cerella, e Mr. Gerasimenko viene richiamato dalla terna arbitrale a 7’00’’ dalla fine perché, a giudizio degli arbitri, troppo esuberante.
L’EA7 sorpassa di nuovo, time out Cantù, Heslip mette l’unica tripla della sua serata (63-64) ed esplode Lafayette (18 punti), che con due triple affossa l’Acqua Vitasnella che scivola a -9 a 1’40’’ dalla fine.
Finisce 71-78 con l’Olimpia che esulta, portando a casa meritatamente una partita in cui non ha mai mollato, giocando di squadra, mentre Cantù si è sfaldata nei momenti cruciali, con tiri rifiutati nell’ultimo quarto che Milano invece si è presa e ha mandato a bersaglio.
D. P.
ACQUA VITASNELLA CANTU’-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 71-78
(24- 16, 36- 41, 53- 54)
ACQUA VITASNELLA CANTU’: Berggren 10, Abass 4, Heslip 6, Ross 3, Zugno ne, Wojciechowsk 2i, Cesana, Johnson 28, Tessitori 2, Hodge 16. All. Corbani.
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: McLean 15, Lafayette 18, Amato ne, Cerella 8, Pecchia ne, Magro ne, Cinciarini 7, Jenkins 4, Hummel 8, Barac 7, Simon 11. All. Repesa.
Arbitri: Sahin, Seghetti, Weidmann.






