CUCCIAGO - È concretamente fatta per Kyrylo Fesenko, centro ucraino classe 1986, fino a poche ore fa in forza al Lokomotiv Kuban. L’ex Utah Jazz ha firmato nella giornata di ieri con la Pallacanestro Cantù, e quindi le “pressioni” di Gerasimenko sulla squadra russa e sull’agente del giocatore hanno avuto effetto immediato; evidentemente, il neo-patron dei biancoblu ha voluto prendere in mano la situazione dopo la disfatta nel derby contro Varese, in cui Jared Berggren era sotto osservazione, e il suo rendimento (negativo) non ha fatto altro che convincere definitivamente Gerasimenko, che si è subito attivato per arrivare ad un accordo.
Alcuni giorni fa sembrava impossibile mettere sotto contratto Fesenko, legato al Lokomotiv Kuban con cui sta anche disputando l’Eurolega, ma i non elevati minuti sul parquet, e l’offerta economica di Cantù, gli hanno fatto cambiare idea.
Kyrylo Fesenko è un giocatore dominante, 130 chili distribuiti su 216 cm di altezza, di sicura esperienza europea, ed è quindi il primo tassello della “seconda” rivoluzione in casa canturina, poiché la volontà è di passare alla formula 3+4+5, per la quale comunque sono necessari non pochi stravolgimenti; Fesenko andrebbe a ricoprire uno dei 4 europei necessari, e Berggren (americano) dovrà salutare la compagine brianzola.
Ragionando poi sugli altri giocatori, Ross sarebbe uno dei prossimi tagli, Hasbrouck ed Heslip (americani) si alternerebbero in campionato a fianco Hodge e Johnson, e il passaportato inglese Kyle Johnson giocherebbe come europeo, in attesa di altri due innesti.







