BASKET – Corbani: “Faremo di tutto per far divertire il pubblico”

venerdì, 2 ottobre 2015

CANTÙ - È un Fabio Corbani ancora più a suo agio quello che si è presentato a Time Out, programma di Radio Cantù dedicato alla pallacanestro, tanto da scegliere personalmente la musica che ha fatto da cornice alla chiacchierata (la seconda finora, e il campionato ancora non è iniziato) negli studi dell’emittente canturina.

Corbani RADIOA suon di rock, il coach biancoblu ha parlato della situazione attuale dei suoi ragazzi, che domenica esordiranno a Capo d’Orlando contro una squadra molto interessante, che coach Giulio Griccioli ha brevemente presentato, in diretta telefonica, all’inizio della trasmissione, condita da qualche battuta con coach Corbani; “Cantù ha fatto delle scelte importanti – ha esordito Griccioli - con diversi giovani, investendo su di loro con l’idea di non raccogliere tutto e subito, è ben costruita e pericolosa”. Capo d’Orlando ha effettivamente dei punti in comune con l’Acqua Vitasnella (lo sguardo al futuro) ed ha costruito un gruppo basato su esperienza (Basile, Nicevic, Ilievski, Jasaitis) più una serie di giovani europei.

Al popolo biancoblu, però, interessa innanzitutto la propria squadra, rinnovata più che mai questa stagione, con i soli Abass e Laganà rimasti dallo scorso anno, oltre che i giovani Cesana, Zugno e Nwohuocha; “i nostri obiettivi sono chiari (la salvezza ndr) – spiega Corbani – ma guardiamo anche più in là, dobbiamo dare tempo ai nostri giocatori ma è così che abbiamo costruito e programmato la squadra”.

Corbani in radio 1pIl nuovo allenatore canturino non nega infatti di andare a dormire la sera sognando tutto ciò che è possibile vincere, e così fanno anche i giocatori, tanto che gli obiettivi primari possono cambiare con il passare del tempo; “cammin facendo capiremo che tipo di squadra siamo – specifica il coach – ma nella nostra testa tutto è possibile”.

Se il futuro quindi è, ovviamente, in divenire, il presente mostra una squadra che sta lavorando duro, allenamento dopo allenamento, per crearsi un’identità come appunto indicato dallo staff biancoblu; “stiamo cercando di capire che tipo di caratteristiche difensive possano avere i nostri giocatori – analizza Corbani – e siamo certi che ci sono margini di miglioramento. Ci troviamo comunque in una fase in cui non ci si allena più solo sull’attacco o sulla difesa, ma affrontiamo questi due aspetti contemporaneamente, e saranno poi le caratteristiche della squadra che la indicheranno come maggiormente offensiva o difensiva”.

Fabio Corbani parla chiaro, il suo è un punto di vista nuovo nell’ambiente canturino e non ha paura di sostenerlo nell’analisi della giovane Acqua Vitasnella 2015/16, dove il più anziano è Kenny Hasbrouck, classe 1986; “sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo svolgendo – afferma il coach – abbiamo impostato la squadra con delle discrete spaziature offensive, la palla si muove bene, tutti la toccano e sono coinvolti”.

Insomma, il nuovo allenatore canturino è soddisfatto, sa che ci sarà molto lavoro da fare e che saranno parecchi gli errori, ma la promessa finale può tranquillizzare i tifosi; “è bello fare una squadra con un percorso tecnico definito e con idee ben chiare – conclude Corbani – posso garantire che ci proverò in tutti i modi a creare del bel gioco anche perché è un mio chiodo fisso, e ai miei ragazzi, prima di scendere in campo, dico sempre di fare divertire me e il pubblico”.

D. P.

 

 

 

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