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BASKET – Cantù vs Brindisi. Recalcati: “Cercheremo di far giocare male Goss”

venerdì, 17 marzo 2017

CANTÙ - Si avvicina la terza sfida per la Mia Cantù guidata da Charlie Recalcati che, per la prima volta da quando è stato nominato capo allenatore (era il 2 marzo), ha potuto lavorare con la squadra un’intera settimana, anche se purtroppo non sono mancati i problemi fisici che attanagliano la compagine canturina praticamente dall’inizio della stagione.

“Ci siamo presi un bello spavento con Darden che ha accusato un fastidio in allenamento, si tratta solo di un affaticamento e dovremo riaverlo a metà di settimana prossima – ha esordito “secco” il Charlie in conferenza stampa – Dobbiamo aspettarci qualche intoppo poiché stiamo lavorando con continuità, ci sta che a turno i giocatori si fermino per qualche problema, ma a parte Darden che non giocherà saranno tutti in condizioni ottimali per domenica”.

Al PalaDesio la squadra canturina sfiderà l’Enel Brindisi di Meo Sacchetti (ore 18:15) e, pur non pensando ai playoff, a livello di classifica i due punti raccolti proietterebbero la Mia se non altro ancora più lontana dalla zona retrocessione, mentre un eventuale sconfitta potrebbe far ricadere la squadra nel limbo dell’incertezza dopo due partite vinte e ben giocate.

“Brindisi va ora a passo spedito e sono in una posizione da “dentro/fuori” dai playoff – ha spiegato Recalcati – Settimana scorsa contro Brescia hanno dimostrato di essere in buona condizione pur senza Moore, sono stati aggressivi in difesa, in attacco hanno fatto scelte ottimali tirando bene, e sono stati sempre in controllo. M’Baye è una delle rivelazioni, ha qualità offensive e trattamento di palla da guardia pur avendo fisico da 4, Scott sta avendo una doppia dimensione, non puoi concedergli spazio perché può anche tirare da tre e andare in penetrazione e Moore costruisce per la squadra ma soprattutto per sé stesso, risolvendo eventuali problemi in attacco”.

Dulcis in fundo, Meo Sacchetti può contare su un giocatore che, quando vede Cantù, non sbaglia mai un colpo: Phil Goss. “Sono molto legato a Phil, sono contento per lui perché ha dimostrato di poter recitare ancora una parte importante in questo campionato – ha continuato il coach biancoblu – e la sfida sarà finalmente farlo giocare male contro Cantù, lo dirò alla squadra anche prima della palla a due”.

Phil Goss con la maglia della Reyer Venezia

Goss e compagni brindisini a parte, i brianzoli si presenteranno sul parquet di Desio senza Darden ma con la consapevolezza di aver trovato due punti fermi come David Cournooh e Alex Acker, mentre si sta ancora lavorando per recuperare al 100% Calathes, Dowdell e Pilepic, non dal punto di vista fisico bensì dal punto di vista dell’impatto alla partita, e sul contributo che questo trio può dare alla causa canturina. “Per mia convinzione non chiedo mai a un giocatore una cosa che non sa fare – ha illustrato Recalcati – e se siamo stati veloci nel riuscire a far capire ai giocatori cosa fare è merito loro, erano pronti a recepire ed ascoltare. Il primo giorno ho detto alla squadra che dovevo metterli in condizione di avere la miglior performance durante gli allenamenti e la partita, nel caso di Acker il fatto di stare in campo e giocare più minuti gli ha dato ancora più fiducia”.

E il trio sopra citato? “Ho mandato un messaggio a Irina (Gerasimenko ndr) dicendole che il mio lavoro è quello di migliorare, nell’ordine, Calathes, Dowdell e Pilepic. Calathes ha dimostrato di poter dare alla squadra energia e velocità su spazi lunghi, deve dare lo stesso impatto su spazi brevi, nello scivolamento difensivo, nei blocchi – ha specificato il Charlie – Dowdell dovrebbe dare di più dal punto di vista della personalità e deve essere meno frustrato dalla condizione fisica e dai problemi alla mano non ancora al 100%, ha tanti modi di essere utile alla squadra. Pilepic è un tiratore ed è fondamentale, se gioca con due guardie il suo rendimento può aumentare rispetto a farlo giocare come seconda guardia perché non riesce a crearsi il tiro”.

Una straordinaria lezione di tecnica e tattica cestistica quella impartita da coach Recalcati, che dimostra di conoscere già ottimamente un gruppo di giocatori che, forse, nel passato non era stato del tutto capito e che quindi non stava rendendo; tuttavia di playoff, come detto, non si vuole minimamente parlare: “L’ultimo pensiero che ho avuto è che questa squadra non può giocare i playoff, non siamo in grado di giocare ogni due giorni – ha concluso Recalcati – e non credo che potremo tanto migliorare, le problematiche sono oggettive. Il presente è la salvezza, il futuro la prossima stagione”.

Davide Porro

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)