BASKET – Cantù soffre ma poi riesce a battere Pesaro con Smith e Woodard

domenica, 4 ottobre 2020

DESIO - L’Acqua S. Bernardo non manca l’appuntamento con la prima vittoria stagionale del campionato, riuscendo, davanti ai quasi 700 del “PalaDesio”, ad avere la meglio su una coriacea Pesaro. Successo meritato per Smith (super doppia doppia da 18 punti e 10 assist) e compagni, che agguantano i primi due punti della regular season con grande voglia, dopo aver condotto il match per larghi tratti della serata ma anche dopo aver sofferto non poco nel corso del secondo tempo.

LA CRONACA

Per la prima casalinga coach Pancotto si affida al confermatissimo Smith, in fase di costruzione; accompagnato in quintetto da Woodard, pronto sugli scarichi per il tiro da fuori, e da Pecchia, impiegato come ala piccola. Nel pitturato l’esperienza di Leunen e l’atletismo di Kennedy. Coach Repesa, invece, schiera Robinson in regia, affiancato da Massenat e Drell sugli esterni; Filipovity e Cain, sotto canestro, completano lo starting five biancorosso.

L’avvio canturino è bruciante: al 3’ Pecchia infila dall’angolo la tripla del 9 a 2 iniziale, stordendo gli ospiti, i quali, in attacco, devono fare i conti con un super Kennedy, subito decisivo con una gran stoppata. Ed è grazie proprio a quest’ultimo e a Woodard che Cantù riesce a scappare sul 15 a 4, trovando a metà quarto il meritato +11. Quindi Pesaro, con la reazione affidata all’esperto Cain, che accorcia le distanze sul 15 a 8. Ma è ancora una volta Woodard, dall’angolo, a pescare il jolly per l’Acqua S.Bernardo, con una tripla fotocopia di quella realizzata in precedenza. Cantù di nuovo avanti con la doppia cifra di vantaggio (18-8). La prima frazione termina con i biancoblù in controllo del match: 21-13 al 10’.

Nel secondo periodo è ancora Cain a guidare la carica in casa Carpegna Prosciutto, con il canestro del momentaneo -4 che costringe Pancotto a interrompere il gioco dopo il mini-break pesarese. A portare un po’ di calma ci pensa Kennedy, essenziale su entrambi i lati del campo e autore del canestro che sblocca l’attacco brianzolo dopo 4’ di astinenza. L’attenzione dei marchigiani cala e ad approfittarne è Woodard, con un contropiede fulmineo che consegna nuovamente a Cantù i tre possessi di vantaggio (27-19). Tuttavia, di mollare gli ospiti non ne hanno proprio l’intenzione, portandosi a tre sole distanze di distacco da Cantù. È sempre Woodard, però, a trascinare l’attacco di casa, dando alla S.Bernardo il +6 di vantaggio. Gli ospiti accorciano ancora e all’intervallo il parziale dice 36 a 32.

Al rientro dagli spogliatoi, è Cantù a imporre nuovamente il suo gioco, con Pecchia e Thomas sugli scudi. Al duo si aggrega anche Woodard, il quale, nonostante l’intervallo lungo, non ha minimamente perso la mano, mandando a segno l’ennesima tripla dall’angolo. Cantù spinge sul pedale dell’acceleratore e con Kennedy trova il +6, 47 a 41 al 24’. Il vantaggio aumenta, con la “bomba” di Thomas arrivata proprio al momento giusto. È ancora Pecchia-Thomas, Thomas-Pecchia: l’esterno italiano realizza il canestro del 52 a 43, costringendo Repesa a chiamare time out dopo pochi istanti. Se Cantù, però, prova ad allungare nel punteggio, ecco che Pesaro si aggrappa ancora una volta ai canestri da fuori per restare in scia. Di Filipovity la tripla del -5 (52-4) a tre minuti dalla fine del terzo quarto. Black out in casa S.Bernardo: Zanotti, a meno di 30’’ dalla fine, infilza la difesa locale con la tripla del vantaggio. 58 a 55 per gli ospiti. Il clima si fa teso, Cantù è deconcentrata e la Carpegna Prosciutto può chiudere avanti 59 a 55 al 30’.

Avvio amaro per i canturini, che subiscono il -6 pesarese, Filloy l’autore del canestro. Pronta risposta dei brianzoli, che tentano di ricucire lo strappo con un bel 5 a 0 di mini-parziale, firmato Leunen (da 3) e Smith. 60-61 dopo sessanta secondi di gioco del quarto e ultimo periodo. È ancora Smith a guidare i suoi, trovando un essenziale gioco da tre punti: 63-62, Cantù torna avanti a 7’ e mezzo dalla fine.

Uno dei canestri più pesanti lo segna Leunen che, a tre e mezzo dal termine, manda a bersaglio la tripla della tranquillità. Ancor più importante è la “bombissima” di Smith, sulla sirena dei 24’’, per il +10 al 38’. 74 a 64. Cantù vicina alla vittoria. Finale piuttosto teso: Repesa espulso per proteste. Costretto ad abbandonare il campo con 2’ ancora da giocare anche Smith, reo di due falli antisportivi. A chiudere la gara ci pensa Woodard, con un contropiede ben finalizzato.

La serata si chiude in bellezza, con la tripla sull’ultima sirena di Johnson. Finisce 81 a 72. Cantù si appresta ad affrontare la settimana pre derby con Varese con il morale alle stelle.

Acqua S.Bernardo Cantù-Carpegna Prosciutto Pesaro 81-72
(21-13, 15-19; 19-27, 26-13)

Cantù: Thomas 8, Smith 18, Kennedy 11, Woodard 18, Procida, Leunen 6, La Torre 3, Lanzi n.e., Johnson 8, Bayehe, Baparapè n.e., Pecchia 9. All. Pancotto

Pesaro: Drell, Massenat 11, Filloy 11, Calbini n.e., Cain 14, Robinson 18, Tambone 4, Basso n.e., Serpilli n.e., Filipovity 9, Zanotti 5, Delfino n.e.. All. Repesa.

Arbitri: Vicino, Giovannetti e Nicolini.

Spettatori: 642.

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