BASKET – Cantù sfiora la vittoria ma Turner la beffa: Brindisi vince di 1 all’overtime

domenica, 22 marzo 2015

BRINDISI - Niente da fare, l’Acqua Vitasnella Cantù esce sconfitta 76-75 contro l’Enel Brindisi dopo un tempo supplementare e fallisce la prima delle nove partite che, secondo coach Sacripanti e giocatori, sono tutte delle finali per puntare ai playoff scudetto.

Peccato, perché Cantù ha dimostrato per l’ennesima volta di potersela giocare alla pari con una squadra teoricamente di livello superiore, mettendo in campo carattere ma perdendosi in un bicchier d’acqua, come al solito; in più, quando si perde di 1, fa malissimo il 50% dalla lunetta con 13/23 ai liberi, un dato che non ha bisogno di spiegazioni e sul quale non si possono minimamente accettare scuse.

Al Palapentassuglia l’inizio di gara è equilibrato, poi Jones con la tripla e Buva con 4 punti portano Cantù sul 11-18 a fine primo quarto. Williams riesce ad avere un buon impatto cambiando un impalpabile Shermadini che concluderà con 19 minuti e un misero rimbalzo catturato dall’alto dei suoi 216 cm, mentre Brindisi prova a rientrare con Bulleri e Turner mentre Mays che si conferma dominatore d’area; il primo tempo lo chiuderà a 12 punti e 3 falli commessi, situazione che lo condizionerà leggermente per il resto della gara prima di esplodere nuovamente sul finale di partita.

L’Enel riesce ad impattare sul 30-30, rientra sul parquet per il terzo periodo e si trova contro un fantastico Buva (19 punti e 12 rimbalzi in 41 minuti), coadiuvato da Abass e Feldeine che con due triple provano a far scappare l’Acqua Vitasnella sul 48-51.

L’ultimo periodo si apre nel segno di Mays (19 punti e 11 rimbalzi in 28 minuti), DJO si carica la squadra sulle spalle (19 punti con la bellezza di 43 minuti in campo), Gentile non è in serata (0 punti con 0/5 dal campo), così la partita è un batti e ribatti fino al 62-67 firmato da Buva. Sembra fatta, ma Pullen accorcia le distanze, Cantù non commette fallo e Denmon spara la tripla del pareggio: 67-67 ed è overtime.

La sinfonia non cambia, è colpo su colpa da una parte e dall’altra, Williams torna a farsi sentire e DJO a pochi secondi dalla fine mette il canestro della quasi vittoria; quasi, perché Turner si alza con un piede sulla linea dei 6.75 e infila due punti, sufficienti per il +1 brindisino, 76-75.

Intanto Damian Hollis si è accasato all’AGO Rethymno, in Grecia, e Sacripanti ha confermato le trattative in corso per portare l’ex campione NBA Metta World Peace tra le lamiere del Pianella. Un colpo di mercato che sarebbe a dir poco notevole, forse più per marketing che per effettiva scelta tecnica, ma sempre gran colpo sarebbe.

I biancoblu purtroppo torneranno da Brindisi con una sconfitta, non il modo migliore per riprendere la corsa ai playoff scudetto.

Davide Porro

 

 

ENEL BRINDISI  76-ACQUA VITASNELLA CANTU’  75

 (11- 18, 30- 30, 48- 51, 67- 67)

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson- Odom 19,  Feldeine 11, Abass 5, Bloise ne, Laganà, Maspero, Jones 7, Shermadini 2, Buva 19, Gentile, Williams 12. All. Sacripanti.

ENEL BRINDISI: Pullen 16, Harper, James 9, Bulleri 5, Cournooh, Protopapa ne, Denmon 13, Morciano ne, Zerini, Turner 12, Mays 19, Eric 2. All. Bucchi.

Arbitri: Martolini, Rossi, Ranaudo.

 

 

 

 

 

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