BASKET – Cantù sconfitta a Torino, i playoff sono sempre più lontani

domenica, 7 febbraio 2016

Torino 2TORINO - I nomi non giocano. Una frase, questa, pronunciata da Roko Ukic appena approdato a Cantù, qualche settimana fa, e il croato è uno di quei nomi che, insieme a molti altri, ha reso al di sotto delle aspettative, che questa sera non erano poi così pretenziose: battere Torino, ultima in classifica, e invece i canturini tornano in Brianza sconfitti 79-72.

L’Acqua Vitasnella Cantù si è resa protagonista di una partita a tratti imbarazzante, spaesata come non mai in difesa, con accoppiamenti a volte casuali e una zona azzardata dove i più non sapevano come disporsi nella metà campo difensiva. Se a questo aggiungiamo le percentuali non certo eccellenti (41,5% da due, 31,8% da tre e 17/22 ai liberi), si ha il quadro completo di una partita in cui Torino ha praticamente sempre comandato, trovando un clamoroso esordio di Eyenga (16 punti), coadiuvato da Ebi (19 punti) e White (15 con 9 rimbalzi).

In realtà anche la Manital non ha avuto ottime percentuali ma è sempre stata in grado di respingere il rientro canturino, avendo trovato canestri importanti (a volte con elevata fortuna) in momenti fondamentali e giocando più di squadra rispetto alla Vitasnella, nonostante le statistiche ingannino alla voce assist (11 Torino, 18 Cantù).

Torino 1Sul piano della voglia, infine, troppe situazioni hanno fatto pensare che qualcosa non abbia funzionato a dovere: Rosselli ha infilato 12 punti, spezzando raddoppi e saltando Ukic come se niente fosse, Hodge ha gestito male, perdendo palloni, per tre quarti di gioco, prima di caricarsi sulle spalle la squadra, in solitario, nell’ultimo periodo, Johnson è sempre in calo, Fesenko è l’unica certezza a livello di energia insieme ad Abass, e il basket “migliore” si è visto con Wojciechowski sul parquet (10 punti in 19 minuti con 2/2 da tre e +11 di plus/minus).

In cronaca, i primi dieci minuti sono di grande impatto per l’Auxilium, che vola sul 11-5 con Ebi e Ukic si fa fischiare tecnico per proteste, Abass prova a reagire con l’aiuto di Fesenko ma Eyenga e compagni sono semplicemente in palla e la Manital sigla il 20-10, poi il 26-12 di fine primo periodo.

Il secondo quarto è invece nelle mani dei biancoblu, parziale di 9-0 che ricuce sino al 26-21, partita riaperta e Cantù che sembra poter impattare, prima di ricadere sul -9; l’Acqua Vitasnella è però viva, Ukic, Abass e Fesenko piazzano canestri importanti e si va negli spogliatoi sul 34-32.

Al rientro in campo Johnson impatta, Torino reagisce con Ebi (malamente marcato da Johnson) e, nonostante le difficoltà di Hodge, Cantù rimane agganciata; 44-45 firmato dal numero 69 canturino, White risponde e il terzo quarto finisce 55-51.

L’ultimo periodo vede Cantù sempre a contatto ma al 5’00”, sul 61-60, a Wojciechowski viene fischiato un antisportivo praticamente inventato, la Manital va sul +6, i brianzoli non demordono e riescono a riavvicinarsi sino al 72-70. Niente da fare, Rosselli salta Ukic, segna e subisce fallo, Cantù riesce a buttar via il pallone dopo il time out e finisce 79-72 con i tiri liberi di Mancinelli ed Eyenga.

L’Acqua Vitasnella è ora attesa da partite tutt'altro che semplici, contro Brindisi in trasferta, in casa contro Pistoia e poi ad Avellino; oggettivamente, se si vogliono raggiungere i playoff, non è più possibile
sbagliare nemmeno un colpo.

Davide Porro

MANITAL TORINO-ACQUA VITASNELLA CANTU’ 79-72
(26 – 12, 34 – 32, 55 – 51)

MANITAL TORINO: White 15, Giachetti, Mancinelli 4, Rosselli 12, Fantoni n.e., Kloof 11, Mascolo n.e, Dawkins, Miller 2, Ebi 19, Eyenga 16. All. Vitucci.

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Ukic 7, Abass 12, Heslip, Zugno n.e., Wojciechovski  10, Cesana n.e., Johnson 15, Tessitori 2, Fesenko 12, Hodge 14. All. Bazarevich.

Arbitri: Mattioli, Paglialunga, Morelli

 

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