DESIO - Sofferta (ma esaltante) vittoria dopo un tempo supplementare per la Red October, impegnata nella super sfida degli attacchi contro Sassari finita con quasi 200 punti totali, complice anche l'overtime.
Canturini con la grave assenza dell’infortunato Christian Burns, match caratterizzato da continui capovolgimenti e grande rimonta nell'ultimo parziale per i padroni di casa (che avevano chiuso il terzo periodo sotto di 11 lunghezze, sul 57-68).
A Desio finisce così 102-96: terza vittoria consecutiva per Jaime Smith e compagni. Quest’ultimo è il top scorer dei biancoblù con 23 punti e 6 assist, sugli scudi assieme a Jeremy Chappell (per lui doppia doppia) e al decisivo Salvatore Parrillo con le sue due triple pesantissime.
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A partire meglio sono i padroni di casa: "bomba" di Culpepper e +5 dopo neanche 3’ di gioco. Tuttavia, dopo neppure un minuto, la Dinamo effettua il controsorpasso grazie alla tripla dall’angolo di Hatcher. Coperta corta per coach Sodini che per colmare il vuoto lasciato da Burns è costretto a pescare subito dalla panchina anche Maspero, che ripaga immediatamente la scelta con due punti di pura grinta. Nel finale Thomas prova a guidare l’attacco biancoblù ma Sassari riesce a chiudere la prima frazione avanti 21-24.
In avvio di seconda frazione, a partire meglio sono gli ospiti, trascinati dal talento della coppia Bamforth-Pierre, fino al 21-30 dopo due minuti di gioco. Reazione Red October affidata ai lampi di Thomas, sua la tripla della scintilla biancoblù, prima di due schiacciate consecutive dei ragazzi di Sodini per un parziale da 7-0, prima delle tripla del sorpasso ad opera di Smith. Ultimi minuti in equilibrio e tutti negli spogliatoi sul 41 pari.
Il terzo periodo inizia con una fiammata degli ospiti, grazie anche ad un Polonara particolarmente ispirato, e i sardi "fuggono" sul +8, con il 48-56 al 26’. A prendere per mano la Red October ci pensano Chappell prima e Thomas poi, tornando sotto al 28’ (56-60). A guastare la festa a Thomas e compagni è la sorpresa Tavernari, subentrato dalla panchina per rifilare a Cantù due triple consecutive di un peso specifico enorme.: 57-68 al 30’.
Ultimo quarto incandescente, che vede partire meglio gli ospiti, avanti di dieci lunghezze (60-70) dopo due minuti. A suonare la carica per Cantù è capitan Chappell con una tripla che permette di restare in scia. Il Banco di Sardegna però allunga ancora, con i padroni di casa che rimangono aggrappati all’estro di Smith fino al 74-79 del 36’. Il canestro da tre di Polonara porta i sardi sul 78-85 a due minuti e mezzo dal termine. Nel finale esce fuori l’orgoglio canturino, per una rimonta che culmina con il canestro del vantaggio di Parrillo, vanificato dal pareggio (86-86) che porta all'overtime.
In avvio Thomas, dalla lunetta, dà ai biancoblù il momentaneo +3, mettendo pressione a Sassari fin dai primi minuti. Parrillo scatenato ancora con il tiro da fuori, tripla dall’angolo e Cantù avanti di due possessi pieni. 94-88. Cantù non si ferma nemmeno davanti a un fallo tecnico fischiato contro, e ottiene una vittoria incredibile quanto meritata. Nel finale due canestri di Chappell fanno volare la Red October, finisce 102-96.
Foto di Matteo Terreni per Il Canturino News







