BASKET – Cantù batte Cremona 79-76 ma non recupera la differenza punti

lunedì, 20 aprile 2015

BASKET CANTU CREMONADESIO (MB) - L’Acqua Vitasnella Cantù supera la Vanoli Cremona 79-76 al termine di una partita non bellissima, a tratti piena di errori, e virtualmente è ora ai playoff al settimo posto. Cremona si accoda in classifica ai brianzoli ma riesce a mantenere la differenza punti (all’andata Cantù perse di 8), con un finale in cui i ragazzi di coach Sacripanti si sono fatti prendere dalla fretta andando incontro a scelte sbagliate e facendo sfumare quel possibile, almeno, +8 finale.

Pancotto si presenta al PalaBancoDesio con la solita Vanoli ostica, guidata da un Luca Vitali che alla fine chiuderà con 11 punti e 4 assist, capace insieme a Campani, 10 punti, e Mian, di mettere la freccia a inizio partita con gli ospiti a tirare 3/7 da tre punti, mentre i padroni di casa rispondono con Jones e World Peace, molto in difficoltà rispetto alle prime uscite. Il primo periodo dice 15-19 per Cremona e sin da subito si notano i giri a vuoto di Ivan Buva; per lui solo 13 minuti sul parquet e “cazziatone” in conferenza stampa del suo allenatore. In breve, Buva non può permettersi di giocare solo contro Milano ma deve farsi trovare pronto ogni volta che il proprio coach lo mette sul cubo dei cambi.

BASKET CANTU A CREMONA2Il secondo quarto è il momento della fuga, l’Acqua Vitasnella ha un ottimo Shermadini coadiuvato da Gentile (16 punti e 4 assist) e, complici i tanti falli di cui si carica Cremona, il parziale del secondo periodo sarà di 27-11 portando così i biancoblu sul +12 a fine primo tempo (42-30). Gli americani di Pancotto non sono ancora entrati nel gioco e questo farebbe sperare ad un allungo canturino anche nel terzo periodo, che invece vede una Vanoli molto concreta con ottime giocate di Hayes (15 punti in 30 minuti), Clark (11 punti) e Bell (12), tutti e tre con 0 assist a referto a far capire come Cremona riesca a rientrare con tante giocate soliste. Ma i canestri hanno tutti lo stesso valore, Cantù va in blackout e il terzo periodo finisce 63-59, partita totalmente riaperta.

L’ultimo quarto è di fatto il più equilibrato, Hayes spinge i suoi mentre Cantù si affida a Gentile ed Abass, autore di un’ottima prova difensiva supportata da 10 punti e 8 rimbalzi. A meno di un minuto dalla fine l’Acqua Vitasnella riesce ad andare sul +7, Hayes sbaglia e Gentile in contropiede vuole fare tutto da solo sbagliando così l’appoggio del + 9; e non è finita, perché i brianzoli si “dimenticano” di commettere fallo, i secondi passano e quando finalmente il fischio arriva è troppo tardi. Vitali dalla lunetta a 8 secondi dalla fine fa -5 e dopo il time out non arriva la tripla del potenziale +8.

METTA WP IN CAMPOFinisce quindi 79-76 una sfida tutt’altro che entusiasmante a livello di spettacolarità ma sicuramente al cardiopalma nei minuti finali, con un Metta World Peace troppo testardo nel forzare alcune conclusioni (13 punti con 5/12 da 2 e 0/2 da 3, 3 perse e 4 rubate) e soprattutto alcuni giocatori svagati che non hanno risposto “presente” alle chiamate di Sacripanti (Buva e Laganà).

La vittoria è arrivata, con fatica, e lo stesso coach biancoblu ha ammesso che ci sono delle situazioni da rivedere, come il non commettere fallo quando serve, episodio che quest’anno capita spesso e volentieri. I due punti sono stati messi in cascina, Cantù è ora settima e quindi ai playoff, artefice del proprio futuro destino.

Davide Porro
Foto di Marco Bizzotto

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CANTU A DESIO TOTALE

 

 

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