DESIO - Terza vittoria di fila per il team di Pashutin: dopo Trento e Cremona a cadere contro la Red October stavolta è la Grissin Bon Reggio Emilia, regolata 101-95 grazie soprattutto a uno spaventoso Tony Mitchell a referto con 7 falli subiti, 5 assist e 28 di valutazione.
L'ala di Swainsboro ne mette 36 tirando meglio da tre che da due. Bene anche Jefferson sotto le plance (in doppia cifra a rimbalzo) e Gaines a quota 20.
I brianzoli regalano spettacolo al pubblico del PalaBancoDesio, in delirio anche per le giocate di un sorprendente quanto decisivo Maurizio Tassone, utilissimo con triple (2/3 dall’arco), rimbalzi (3) e assist (2). Alla fine per il carismatico numero dieci biancoblù saranno ben 8 i punti, in soli 15’ sul parquet. Ma è la serata anche di Frank Gaines (20 punti), Davon Jefferson (13) e Ike Udanoh (14), tutti in doppia cifra insieme a Mitchell. Alla Grissin Bon, invece, non bastano i 41 punti e 7 assist di Ricky Ledo, letale per larghi tratti del match con sprazzi di talento non comune.
Ma Cantù è più forte di tutto e, nonostante la performance di Ledo (35 di valutazione), riesce a strappare due punti pesanti, grazie ad una fantastica prova a rimbalzo e tante triple. Per la Red October 12/28 dall’arco (43%) e +18 a rimbalzo: 48 catturati, mai così tanti in questa stagione, contro i soli 30 rimbalzi dei biancorossi.
LA CRONACA
Privo del proprio vice capitano Parrillo, coach Pashutin sceglie di schierare in quintetto la novità Tassone, impiegato in campo nello spot di guardia al fianco di Gaines, confermato in cabina di regia. A completare lo starting five biancoblù, Mitchell e la coppia di lunghi composta da Jefferson e Udanoh. Coach Cagnardi risponde con sotto canestro la fisicità e l’atletismo del duo Cervi-Griffin, supportati dal talento e dall’esperienza di Ledo. Sugli esterni la Grissin Bon schiera i giovani italiani Mussini e Candi.
Guidata da Mitchell in attacco, la Red October spinge fin dai primi minuti, trovando il canestro del momentaneo +5 (8-3) dopo neppure due minuti e mezzo. L’ala americana trova subito punti pesanti con una gran tripla, vanificata però dalla controrisposta di Ledo, autore poco dopo della tripla dell’otto pari. Ma i padroni di casa non si scoraggiano e, grazie ad un assist a tutto campo di Gaines per Jefferson, tornano nuovamente avanti. 14-11 al 6’. Lo stesso Gaines, trenta secondi dopo, pesca tre punti d’oro che servono a rispedire indietro il tentativo di rimonta degli ospiti, i quali – nel frattempo - erano tornati sotto di un solo punto.
Ci pensa poi Blakes, con un assolo di talento, a riportare la Red October avanti di due possessi pieni di distanza. 19-13 al 7’. Sul finire altra “bomba” importante di Mitchell che, a novanta secondi dalla fine del primo periodo, guida Cantù sul 23-19. Seconda tripla consecutiva della Red October, questa volta lasciata partire dai delicatissimi polpastrelli di Tavernari, vero specialista dall’arco. È il canestro del +7, 26 a 19 per i locali. Nell’ultimo minuto di gioco del quarto, però, Blakes commette un’ingenuità, commettendo il terzo fallo personale. Il numero quattro in maglia biancoblù, sanzionato con un antisportivo dopo un brutto fallo su Elonu, è costretto a fare ritorno in panchina, prontamente richiamato da coach Pashutin. La prima frazione termina 29-25, con la formazione canturina che deve fare i conti con una tripla di De Vico dall’angolo, rinunciando ad un vantaggio più corposo.
Il secondo quarto si apre con il botto: schiacciata di Udanoh su una correzione dopo un jumper sbagliato di Gaines. 31 a 25 per la Red October dopo poco meno di sessanta secondi. Tuttavia, Reggio Emilia incassa ma riesce a stare attaccata alla partita grazie ai canestri da tre punti: ancora De Vico, dall’angolo, va a segno con una tripla preziosa. Un istante più tardi Mitchell sbaglia una schiacciata non da lui, salvo poi farsi perdonare con la tripla del 34-28. Da qui in avanti parte lo show della talentuosa ala statunitense che nell’arco di due minuti riesce a trovare ben otto punti consecutivi, regalando per la prima volta nel corso match la doppia cifra di vantaggio alla formazione canturina.
Tripla in transizione di Mitchell e +11, tutti in piedi al PalaBancoDesio: Cantù al 13’ conduce 39-28. Red October scatenata, Gaines affonda in area e trova un gioco da tre punti importante, facendo danzare il pallone sul ferro prima di strappare un tiro libero extra. La squadra di coach Pashutin sfreccia sul +14 (42-28), dando un segnale significativo agli avversari. Avversari che, però, dopo aver subito l’ennesima tripla di Mitchell, riescono ad accorciare notevolmente le distanze grazie ad un parziale che permette ai biancorossi di chiudere alla pausa lunga sotto soltanto di quattro, con un carismatico Candi protagonista. 49-45 al 20’. All’intervallo tre i giocatori in doppia cifra, due di Cantù e uno di Reggio Emilia. Per i locali 10 di Gaines - con 3 assist – e 21 in 17’ di uno scatenato Mitchell, autore di quattro “bombe” su sei tentate. Tra le fila emiliane 10 di Ledo, a referto anche con 5 assist.
Al rientro dagli spogliatoi è subito battaglia in campo, con qualche scintilla dopo un fallo antisportivo fischiato a Tassone. Nel secondo tempo è chiaro come a tornare meglio sul parquet sia la Reggiana, visibilmente con gli occhi della tigre in attacco. L’aggressività degli ospiti viene premiata, con Elonu che appoggia al tabellone il canestro del 51 pari. Ma Cantù, distratta in difesa ed un po’ confusa nella metà campo offensiva, riesce a tenere botta aggrappandosi più volte al talento di Jefferson, a tratti immarcabile nel pitturato. Nel terzo quarto un protagonista su tutti, Ledo, il quale si carica sulle proprie spalle l’attacco biancorosso, segnando un canestro dietro l’altro che non permette a Cantù di rallentare il ritmo neppure per un instante. 58 pari al 27’.
La reazione canturina è immediata: Tavernari dall’angolo fa centro, riportando i brianzoli avanti di tre. Ma l’entusiasmo del PalaBancoDesio si raffredda quando, pochissimi secondi dopo, Blakes commette il quarto fallo personale. Con ancora 13’ da giocare, una mazzata per lui e la squadra. A riportare la calma in casa Red October ci pensa il “solito” Mitchell, autore di una gran tripla dopo il sorpasso tanto cercato quanto meritato degli ospiti. 70-69 a ridosso del 30’. Tuttavia, sulla sirena di fine terzo quarto è ancora Ledo a punire la difesa biancoblù, sua la tripla del nuovo vantaggio ospite. 70-72 al trentesimo. Grissin Bon letteralmente trascinata dal talento del suo numero cinque, decisivo nella terza frazione con ben 18 punti. 28 punti per l’ex giocatore dei New York Knicks, con ancora 10’ da giocare.
La quarta ed ultima frazione è una splendida battaglia sportiva, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo con canestri di pregevolissima fattura. Non parte bene però Cantù, costretta a rincorrere per la prima volta nell’arco del match, con cinque punti di svantaggio. Tavernari, in difficoltà nella metà campo difensiva, regala a Ledo tre liberi pesanti che permettono al talento reggiano di portare la squadra di coach Cagnardi avanti 75-70. Poi, Tassone, l’uomo che non ti aspetti: la combo guard torinese tira fuori dai guai la Red October con una tripla dall’angolo importantissima.
I padroni di casa si affidano al tiro pesante per recuperare terreno: di Gaines il canestro del -1, 76-77 al 32’. Desio in delirio: ancora un incredibile Tassone protagonista, autore di una tripla assurda con tanto di fallo subito. Tassone-Gaines, Gaines-Tassone, è un fantastico susseguirsi di canestri, biancoblù scatenati e +8 (85-77) al 35’. È una Cantù che lotta, è una Cantù passionale, proprio come coach Pashutin chiedeva ai suoi alla vigilia del match. Mentre Jefferson ruggisce con una stoppata e Tassone è indemoniato anche a rimbalzo, Mitchell dà ancora spettacolo al pubblico presente con una schiacciata stupefacente su Griffin.
Ma le due triple in fila di Llompart e Butterfield, per il -3 reggiano, fanno capire a Cantù ed al pubblico di Desio che c’è ancora molto da lottare con 3’ ancora da giocare. Poi, però, la Red October si scrolla di dosso un po’ di tensione e torna a divertire con una basket champagne: Mitchell per Jefferson, Jefferson per Udanoh, è un brindisi gioioso quello dei biancoblù. 94-87 a 40’’ dalla fine, partita in ghiaccio. Finisce 101-95. Cantù tornerà in campo domenica prossima contro la Happy Casa per la quinta giornata di campionato, palla a due alle ore 19:00 al “PalaPentassuglia” di Brindisi.
RED OCTOBER CANTÙ - GRISSIN BON REGGIO EMILIA 101-95
CANTÙ: Gaines 20, Mitchell 36, Blakes 2, Udanoh 14, Baparapè n.e., Parrillo n.e., Davis 2, Tassone 8, Pappalardo n.e., Quaglia n.e., Jefferson 13, Tavernari 6. All. Pashutin
REGGIO EMILIA: Mussini, Ledo 41, Candi 3, Gaspardo, Vigori n.e., Butterfield 14, Elonu 11, Cervi 4, Cipolla n.e., Griffin 10, Llompart 6, De Vico 6. All. Cagnardi
Arbitri: Paternicò, Borgioni, Vita
Spettatori: 3150
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